ZacUp Skyrace: successi di Simukeka e Niyirora, titoli italiani ad Antonioli e Pedroni

Di GIANCARLO COSTA ,

Simukeka vincitore Zac Up (foto Giacomo Meneghello)
Simukeka vincitore Zac Up (foto Giacomo Meneghello)

La nebbia, che sin dalle prime ore dell’alba ha avvolto le Prealpi Orobiche, non è riuscita a rovinare la festa del Team Pasturo. Dopo due anni di attesa la ZacUp è finalmente tornata in vetta al Grignone, proponendo ai 377 partenti dell’edizione 2018 il tracciato originale con passaggio dinnanzi ai rifugi Riva, Bogani, Brioschi e Pialeral prima della picchiata verso la torcida di Pasturo.

Da affrontare 27.5km tecnicissimi chilometri (2650 D+) con l’impegnativa ascesa ai 2410 m del Rifugio Brioschi dopo essersi letteralmente issati sulle catene che portano prima allo Zapel de l’Asen e poi alla vetta simbolo di queste montagne. Gara dura quella proposta dallo staff di Alberto Zaccagni; gara fatta di salite severe e discese tecniche, ma resa avvincente da un tifo particolarmente caloroso.

Avvolti da una fitta coltre bianca, i migliori hanno subito sgranato il gruppo di testa. Al rifugio Bogani, dopo circa 13km, sono transitati nell’ordine il ruandese Jean Baptiste Simukeka, il locale Daniel Antonioli, il keniano Dennis Kiyaka , il trentino Gil Pintarelli e il piemontese Cristian Minoggio. In vetta al Grignone nessuna sorpresa, Simukeka vantava un 1’ su Antonioli e 2’ su Kiyaka.

Nella gara in rosa la ruandese della Valetudo Primitive Niyirora ha invece provato a scrollarsi di dosso la trentina del team Laspo Paola Gelpi. Per la new entry della scuderia del patron Giorgio Pesenti un vantaggio parziale di 7’ al gpm della gara. In lizza per un posto sul podio le sue compagne di team Elisa Grill e Cecilia Pedroni.

Al traguardo di Pasturo tanta, tantissima gente ha accolto Jean Baptiste Simukeka che, dopo avere vinto la ResegUp, ha saputo imporsi anche in Valsassina con un crono di 2h51’37”. Seconda piazza per Antonioli 2h56’20”, mentre terzo si è piazzato il keniano Dennis Kiyaka in 2h59’02”. Alle loro spalle sono poi sfilati Cristian Minoggio, Gil Pintarelli, Paolo Bert, Mattia Gianola, Danilo Brambilla, Erik Gianola e Nicola Giovannelli.

Al femminile netto successo per Primitive Niyirora in 3h36’14”. Sul podio con lei Cecilia Pedroni 3h44’25” e Paola Gelpi 3h46’37”. Nelle 5 anche Elisa Grill e Martina Brambilla.

Valevole come prova unica di campionato italiano assoluto di skyrunning, tappa del circuito Skyrunning National Series e del circuito CSEN Lombardia Valetudo, la kermesse lecchese ha visto vestire la canotta di campioni italiani Fisky Daniel Antonioli e Cecilia Pedroni. Campioni under 23 si sono laureati Riccardo Ciresa e Federica Ardizzoia

Fonte press office sportdimontagna

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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