Il Trofeo Valli Bergamasche va ai padroni di casa, Elisa Desco vince fra le donne

Di GIANCARLO COSTA ,

Xavier Chevrier al Trofeo Valli Bergamasche (foto organizzazione)
Xavier Chevrier al Trofeo Valli Bergamasche (foto organizzazione)

Pioggia e fango a Leffe, ma per il Trofeo Valli Bergamasche è anche questa tradizione o quasi. Manca il solito clima festoso: il gravissimo lutto dell’azzurro Martin Dematteis, che sabato ha perso il piccolo Matteo, figlio di  undici mesi appena, ferisce e addolora tutta la famiglia della corsa in montagna italiana. La dedica, sul traguardo, tocca farla all’amico in azzurro Xavier Chevrier, ma il suo dito al cielo, oggi, è quello di tutto il movimento che abbraccia con affetto il suo Martin. 

La dodicesima edizione della staffetta nazionale, corsa nel pomeriggio di domenica 24 maggio nella bergamasca Valle Seriana, saluta il nuovo successo dei padroni di casa. Per Luca Cagnati, Alessandro Rambaldini e il rientrante Xavier Chevrier è vittoria senza troppi patemi d’animo: 1h38:38 il tempo da loro impiegato per completare le tre frazioni di 8200 metri. In prima frazione Cagnati non incontra grande giornata e soffre un poco più del previsto, ma chiude comunque al comando in 32:32, praticamente appaiato ad Andrea Bottarelli (G.P.Pellegrinelli), mentre Cesare Maestri (Valli Bergamsche B) – altro rientro importante il suo – chiude in terza posizione il primo terzo di gara, precedendo al cambio di qualche metro Vincenzo Milesi (Gs Orobie).

Nella seconda frazione, sulla spinta di Alessandro Rambaldini, l’Atletica Valli Bergamasche prende il largo: per lui, al traguardo, stesso tempo di Cagnati e Bottarelli e un paio di secondi in più di Francesco Puppi (Atl. Vallebrembana) che con 32:30 riporta in zona podio la sua squadra e realizza anche il miglior tempo di giornata.

In terza frazione è passerella per Xavier Chevrier dopo qualche mese tribolato. Tocca invece ad una volata finale dirimere la lotta per il podio: in 1h40:54 è secondo posto per l’Atletica Valle Brembana, che chiude con Benedetto Roda, mentre in 1h40:56 Marco Zanoni regala il terzo posto al G.P. Pellegrinelli. 

Corsa individualmente, la prova femminile si trasforma nell’atteso e nuovo confronto tra Elisa Desco (Atl. Alta Valtellina) e Alice Gaggi (Runner Team Volpiano). Sotto la pioggia che accompagna anche la loro gara, la Desco allunga già nel tratto di salita e scollina con una ventina di secondi di vantaggio sulla Gaggi. Nella seconda parte di gara, il gap tra le due azzurre cresce ancora un poco, con la Desco a chiudere con il nuovo record del percorso in 37:11 e la Gaggi a concludere in 37:46. Sul podio con loro, in 39:26, sale la bresciana Stefania Cotti Cottini (Gp Pellegrinelli), mentre al quarto posto chiude l’ottima juniores Roberta Ciappini (Gs Csi Morbegno / 39:46).

Fonte fidal.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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