Max Di Gioia è il nuovo re del Monviso Vertical Race. A Francesca Bellezza la gara femminile – Crissolo (CN)

Di GIANCARLO COSTA ,

Bert e Moletto
Bert e Moletto

Il sole ha fatto capolino alla fine della premiazione di questo Km Verticale della Valle Po, il Monviso Vertical Race, che offre un dislivello positivo di 1000 metri ed uno sviluppo di 4,1 km su quelle che d’inverno sono le piste da sci di Crissolo. Gara per scalatori puri quella di oggi, in un’inedita versione pomeridiana, condizionata dal tempo piovoso fino a poco prima del via, che ha lasciato un fondo scivoloso nelle ripide rampe prima dell’arrivo della seggiovia e soprattutto un bel nebbione nella parte alta della gara, dove qualcuno ha avuto delle indecisioni sul percorso da seguire. Quest’anno si festeggiano i 150 anni dalla prima salita al Monviso, quindi un omaggio l’hanno reso anche tutti i corridori, 95, che si sono cimentati in questa gara dura, breve e intensa, se paragonata ormai al mondo delle gare Trail che vanno per la maggiore ed i cui protagonisti erano presenti al via, da Bert a Garnier, da Bonetto a Cimenti, a Marina Plavan solo per citare alcuni nomi protagonisti polivalenti delle corse in montagna, delle skyrace e del trail.

Solita partenza al fulmicotone dal piazzale dalla seggiovia di Crissolo (quota 1330 metri), per prendere le prime rampe del sentiero nelle prime posizioni, con qualche sgomitata nei primi minuti di gara, prima che le posizioni si assestino e tutti facciano la propria corsa danzata o il proprio passo. Massimiliano Di Gioia, del Borgaretto, in giornata di grazia nonostante un acciacco tendineo, tiene la corsa anche nei punti più ripidi e progressivamente si lancia verso l’arrivo del Monte Granè (quota 2330 metri) che conquista solitario in 40’01”, seguito sul podio dal giovane emergente Marco Moletto 2° in 40’46” e da Paolo Bert, reduce dalla vittoria del Teva Trail di Ivrea domenica scorsa, 3° in 41’06”. Altri forti scalatori piemontesi si piazzano nei primi dieci, a cominciare da Fabio Bonetto 4° in 41’26”, Alex Romagnolo 5° in 42’30”, Maurizio Fenoglio 6° in 42’49”, Wilhelm Bonato 7° in 44’03”, Maurizio Giacoletto 8° in 44’14”, Taziano Odino 8° in 44’23” e Vincenzo Ambrosio 10° in 44’29”.

Bella gara per Francesca Bellezza del Giò 22 Rivera, che s’aggiudica la competizione femminile in 49’02”, seconda piazza per Marina Plavan in 51’06”, terza Sonia Balbis in 53’43”, quarta Monica Bruno Franco in 53’47” e quinta Daniela Bonnet in 58’36”.

Questa gara fa parte di un trittico di chilometri verticali, denominato “Tris Colore Verticale”, assieme alle gare di Ceresole Reale, del 15 agosto e di Villar San Costanzo del 21 agosto, che assegnerà il titolo di miglior scalatore piemontese nella specialità del Km Verticale.

In allegato la classifica completa del Monviso Vertical Race.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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