Nella “Marcia del Pellegrino” di St.Barthelemy (AO) la firma di Xavier Chevrier. Chantal Vallet è la prima donna.

Di GIANCARLO COSTA ,

Xavier Chevrier profeta sui sentieri di casa
Xavier Chevrier profeta sui sentieri di casa

Di Luigi Perosino

St.Barthelemy – L’improvvisa nascita della gara di Issime, altra corsa in salita svoltasi ventiquattrore prima, può aver influito sulle presenze alla sesta edizione della ‘Marcia del Pellegrino’ organizzata dal Rifugio Cuney con la collaborazione della Sezione Caccatori e del locale Sci Club, con il supporto tecnico del Circolo Fiamme Gialle. Il percorso inizia a Lignan (m. 1633) ed arriva al Rifugio (m. 2652) superando un dislivello di m. 1319. Hanno gareggiato 73 atleti in questa prova valida per il campionato valdostano e per il ‘Trofeo G.e M. Fogu’ ed il nome del vincitore da solo nobilita una manifestazione, quello dell’azzurro Xavier Chevrier, per la prima volta in gara sui suoi sentieri di casa. Con pesanti carichi di lavoro nella gambe avendo iniziato il ritiro pre-mondiale al Sestrières, non ha forzato chiudendo il percorso in un tempo per lui soltanto ‘normale’ come ha dichiarato: “Ho avuto il permesso dai tecnici della nazionale di partecipare ad una gara cui ci tenevo particolarmente, essendo la mia terra dove ho parenti e conoscenti. Sono partito in fondo al gruppo soffermandomi a chiacchierare con amici ed intanto erano partiti Cheillon ed Aiazzi, poi ho recuperato e metro dopo metro mi sono poi trovato solo. Da domani si riprende a faticare con il gruppo dei convocati e spero di essere al meglio per la trasferta polacca dell’8 settembre a Krynica Zdroj”. Dunque Chevrier sugli scudi in 53’56” accompagnato sul podio dal duo Fabrizio Cheillon (58’11”) e Guido Aiazzi (59’12”). A seguire il sempre concreto Davide Sapinet, quindi il Veterano Italo Arlian, Laurent Chuc, Luca Perrier, Ermes Prudenziati, Jean Courtil e Vittorio Iuliano decimo assoluto.

Quattordici le donne in gara, messe in colonna da Chantal Vallet delle Fiamme Gialle in 1h10’11” con le compagne di podio Federica Barailler (1h12’00”) ed Elisa Arvat (1h12’51”). Seguono la piemontese Patrizia Mutti, Moira Montanelli, Rosa Ierardi, Chiara Pino, Giulia Perseghin, Genny Bouc e, decima, Maura Voulaz. Tutti a pranzo al rifugio quindi la premiazione a chiudere una bella giornata di sport favorita da un clima molto gradevole.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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