Km Verticale Ingria-Punta Arbella: Max Di Gioia e Katarzyna Kuzminska camosci in val Soana

Di GIANCARLO COSTA ,

Max Di Gioia vincitore del Vertical Ingria Punta Arbella (foto Bonel)
Max Di Gioia vincitore del Vertical Ingria Punta Arbella (foto Bonel)

Le gara di una volta son tornate di moda. Questo il commento di tanti dei partecipanti al Km Verticale Ingria-Punta Arbella corsa oggi in Val Soana, 4 km per 1040 metri di dislivello in salita. Un tempo si chiamava Marcia Alpina, oggi Km Verticale nella moderna definizione del vocabolario skyrunning, visto che qui si potevano usare i bastoncini e il sentiero, ripristinato e ripulito per l’occasione presentava dei bei drittoni su un terreno aspro come quasi tutti i pendii della Val Soana.
Gara rinata nel 2016 dopo circa dieci anni di assenza grazie all’iniziativa di Andrea Pè, anima a cuore dell’organizzazione, con Comune e Pro Loco di Ingria e la sua squadra il Pont Saint Martin. Organizzare le gare di corsa in montagna, anche quando si chiamano skyrunning o trail running, vuol dire innanzi tutto ripristinare e ripulire i sentieri, farli riscoprire agli escursionisti, e già solo per questo sono meritevoli di applausi. Quando la gara offre poi un panorama da cartolina sulle Valli del Gran Paradiso, un lauto pranzo e una festa finale a suon di musica e balli, la giornata di sport diventa una vera festa, nella migliore tradizione della corsa in montagna, che deve mantenere le sue radici ben salde in queste tradizioni.

La parte agonistica della giornata di Ingria ha visto il successo di due protagonisti delle gare di montagna, e non solo, delle Alpi Occidentali: Massimiliano “Max” Di Gioia e Katarzyna Kuzminska.

Fa’ gara di testa fin dai primi passi Max Di Gioia dell’Atletica Palzola, che riesce a correre quasi tutto il percorso arrivando per primo a Punta Arbella in 43’12”, seguito sul podio da Luca Vacchieri 2° in 44’33” e da Roberto Giacchetto 3° in 45’26”. Completano la top ten Stefano Bergeretti 4° in 45’43”, Maurizio Giacoletto 5° in 46’16”, Enzo Peraldo 6° in 47’44”, Davide Gerard 7° in 47’51”, Leandro Marcoz 8° in 48’27”, Alfonso Bracco 9°in 49’04” e Giancarlo Costa 10° in 51’27”.

Nella gara femminile bissa la vittoria del 2016 Katarzyna Kuzminska della Libertas Forno in 49’27”, seguita da Ornella Bosco 2a in 54’16”, Rachele Young 3a in 55’05”, Jessica Gamba 4a in 56’24” e Denise Alleyson 5a in 57’01”.

La prossima tappa del circuito Gran Premio Gran Paradiso sarà a Noasca con il Royal Vertical, che sarà anche la finale del circuito Gran Premio Gran Paradiso, circuito di gare in località confinanti con il Parco Nazionale del Gran Paradiso.

In allegato alcune foto della gara.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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