Al Golden Gala mezzofondo stellare

Di GIANCARLO COSTA ,

La keniana Obiri protagonista dei 5000m (foto iaaf.org)
La keniana Obiri protagonista dei 5000m (foto iaaf.org)

Un Golden Gala in onore di Pietro Mennea, che è stato gratificato dalla grande prestazione sui 200 metri di Filippo Tortu, 4° dietro ai medagliati delle olimpiadi di Rio De Grasse e Lemaitre, in 20’34” quarta prestazione italiana di sempre.
Ma non solo la velocità è stata protagonista a Roma, visto che il mezzofondo ha regalato gare di grande spessore tecnico

3000 metri siepi uomini
Entusiasmo alle stelle del pubblico, le siepi hanno regalato sempre grandi cose all'Olimpico e anche stavolta gli atleti hanno fatto il numero, con il primato mondiale stagionale del campione olimpico Conseslus Kipruto (8:04.63, al secondo successo di fila al Golden Gala), cui ha tirato il collo fino agli ultimi 40 metri il marocchino Soufiane El Bakkali, secondo col personal best di 8:05.17. Terzo il plurivincitore di Diamond League Jairus Birech (8:07.84). Ci sono soddisfazioni anche in chiave italiana, con tre primati personali e due prestazioni al di sotto del minimo di iscrizione per i campionati del mondo, realizzate da Abdoullah Bamoussa (tredicesimo in 8:22.00, seconda prestazione europea dell'anno) e Yohannes Chiappinelli (8:27.34, quindicesimo col quinto tempo europeo 2017). Bravo e non lontano dal minimo iridato Ala Zoghlami (quindicesimo in 8:29.26). Yuri Floriani ha chiuso in diciannovesima posizione in 8:39.83.

5000 metri donne
La ciliegina arriva all'epilogo della magnifica serata dell'Olimpico, con la kenyana Hellen Obiri capace di una sontuosa prestazione nei 5000 metri, l'anno scorso teatro del record mondiale sfiorato da Almaz Ayana. Il primato nazionale firmato dalla Obiri (14:18.37, quinta prestazione all-time) e la schiera di avversarie-top lasciate alle spalle (su tutte Genzebe Dibaba, sesta) la dice lunga sulla qualità della prestazione offerta all'Olimpico, dove ha preceduto la connazionale Agnes Tirop (14:33.09) e l'etiope Letesenbet Gidey (14:33.32), oltre alla turca ex-kenyana Yasemin Can, che in 14:36.82 ha centrato la seconda prestazione europea under 23 all-time. Gara con la Dibaba in posizione di avanguardia e transito di 8:38.27 ai 3000 (altro mondiale stagionale prima che per l'etiope si facesse notte).

Fonte fidal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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