Vertical Becca di Viou: a Vaudan e Giovando il K1900, a Pierotti e Gerard il K1000

Di GIANCARLO COSTA ,

Emmanuel Vaudan vincitore Vertical Becca di Viou (foto acmediapress)
Emmanuel Vaudan vincitore Vertical Becca di Viou (foto acmediapress)

Sono stati 150 i concorrenti che domenica 24 giugno hanno partecipato al vertical della Becca di Viou, seconda prova del circuito Défi Vertical andata in scena a Valpelline. Temperatura ideale alla partenza, con una brezza tutt’altro che estiva ai 2856 metri della Becca di Viou, dove intorno a mezzogiorno è caduto anche qualche fiocco di neve. Nella Valpelline si è disputata una doppia sfida verticale, gara di sola salita che ha premiato Emmanuel Vaudan e Chiara Giovando (K1900) e Daniele Pierotti e Jessica Gerard (K1000).

Prova strepitosa dell’elvetico Vaudan. Lo skyrunner, già protagonista a Fénis, è stato l’unico a stare sotto l’ora e mezza di gara. Ha coperto i 9 chilometri (dislivello positivo 1.900 metri) in 1h 24’13”, vincendo per distacco. Il favorito ha rifilato oltre otto minuti ad Alex Ascenzi, arrivato in vetta con il crono di 1h 32’33” dopo aver sfidato fino all’ultimo Erik Bochicchio, terzo in 1h 32’37” e ancora in evidenza dopo la bella prestazione al Quart trail des Alpages.
Nella prova femminile è arrivato un altro successo di Chiara Giovando. La canavesana portacolori dell’Atletica Monterosa, già vincitrice a Fénis, si è confermata a Valpelline: prima in 1h 41’00”, tempo che è valso l’ottavo posto assoluto. Seconda posizione per Barbara Cravello in 1h 43’34” e terza per Roberta Jacquin in 1h 46’50.

Poco meno di cinquanta concorrenti hanno invece scelto il percorso corto: 5 chilometri (dislivello positivo di 1000 metri) con arrivo posto in zona alpeggio La Nouva. Daniele Pierotti ha vinto per distacco, transitando sul traguardo pochi secondi dopo l’elvetico Vaudan che ha proseguito fino in vetta. Pierotti ha chiuso in 43’23”, davanti a Thierry Brunier (46’23”) e ad André Lavanche (47’30”). In campo femminile si è imposta Jessica Gerard (15a assoluta) in 57’14”, davanti a Francesca Canepa (59’13”) e a Samantha Conti (1h 00’16”).

Fonte acmediapress

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti