Tutto pronto per la Marcialonga Running Coop nelle Valli di Fiemme e Fassa

Di GIANCARLO COSTA ,

Eliana Patelli all'arrivo della Marcialonga (foto Newspower)
Eliana Patelli all'arrivo della Marcialonga (foto Newspower)

Una cavalcata di uomini contro il logorio della vita moderna.
Alla prima edizione della Marcialonga, nel 1971, lo striscione con tale scritta era issato a Predazzo. Ora lo si potrebbe tranquillamente adottare per la Marcialonga Running Coop che il prossimo 6 settembre andrà a celebrare una speciale 18.a edizione, nell’annata in cui la pandemia ha forzatamente cambiato la vita di tanti sportivi.

Domenica 6 settembre nelle Valli di Fiemme e Fassa i runners potranno scaricare la tensione a terra in uno dei rari eventi che hanno mantenuto fede al calendario. Per fare questo gli organizzatori hanno dovuto ovviamente predisporre un piano seguendo le norme di contenimento del Covid-19 e rispettando il distanziamento sociale.
È fresca di oggi la notizia che cambieranno leggermente le locations di partenza e di arrivo. Lo start - alle ore 8.30 per consentire in tempi ragionevoli la partenza ogni 5” dei 1500 iscritti, numero massimo ammesso - non sarà dal centro di Moena, ma dal campo sportivo dove gli spazi sono molto più ampi, andando così a copiare, la partenza della gara invernale che a fine gennaio festeggerà la 48.a edizione.

Arrivo confermato a Cavalese, non in centro, ma anticipato di qualche centinaio di metri, poco prima del Parco della Pieve dopo l’attraversamento della galleria della vecchia ferrovia, anche in questo caso per evitare l’accesso del pubblico, sempre molto numeroso alla Marcialonga Coop.
Lo staff organizzativo è al lavoro da settimane, le iscrizioni stanno gratificando gli sforzi e le previsioni annunciano che si dovrebbe raggiungere il numero massimo dei 1500 runners.
La gara, poco più di 24 km sfruttando la pista ciclopedonale che da Moena in Val di Fassa scende in Val di Fiemme, per gran parte utilizzata anche dalla Marcialonga Skiing, è da sempre una calamita per atleti di classifica, e in anticipo rispetto alla consuetudine (che vede i più forti aderire solo nelle ultime ore) ci sono già le conferme di runners di spicco, forse per evitare di rimanere “out” dai 1500 ammessi.

Ci sarà, ad esempio, Ousman Jaiteh che ha vinto la Marcialonga Coop nel 2018 e che lo scorso anno ha dovuto inchinarsi suo malgrado a Ronald Ngigi Kariuki, anche se per soli 14”. Il ghanese che vive a Borgo ha accettato la sconfitta, ma rilancia quest’anno, beninteso che dopo il forzato stop dovuto al lockdown non si conoscono gli stati di forma dei vari atleti.
Ha detto “Wakha” (sì in marocchino) anche Said Boudalia, miglior master al mondo che vanta la vittoria nel 2015 alla Marcialonga Coop, della quale è un grande estimatore, collezionando pure tre secondi posti. Al via ci saranno anche Taye Kuashu, Ismail El Haissoufi e Celestin Nihorimbere rispettivamente dell’Etiopia, del Marocco e del Burundi, mentre si stanno attendendo le conferme dei corridori degli altipiani africani del forte team Run2gether.

In gara tra le donne sarà presente la campionessa italiana di maratona, la bolzanina Sarah Giomi, già vincitrice della prima gara dell’anno al Giro Lago di Resia. Non mancheranno la vicentina Maurizia Cunico, terza nel 2017, la reggiana Laura Ricci, già seconda e terza, e Loretta Bettin terza alle spalle della bergamasca Eliana Patelli nel 2019. Quest’ultima, in allenamento in quota a Livigno, ha fatto sapere di voler esserci. Lei è una aficionada della gara, con tre primi e tre secondi posti all’attivo. Ha appena concluso uno stage in Val di Fassa ed è passata in segreteria a Marcialonga prenotando, con riserva, un posto. Dipende da come andrà l’allenamento a Livigno.
Il brand Marcialonga, nelle due versioni alternative allo sci di fondo, Cycling e Running, raccoglie sempre l’adesione anche di tanti appassionati degli sci stretti. Tra i tanti che si notano nell’elenco iscritti della prova podistica del 6 settembre figura anche il forte Team Robinson Trentino, in particolare con Lorenzo Busin, Florian Cappello Patrick Klettenhammer, Marta Gentile, Caterina Piller e pure i tecnici e gli atleti della “Academy” dello sci di fondo.

Per chi ha già spolverato le scarpette è ora di iscriversi, i posti a disposizione non sono ancora molti.

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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