Sport e Resistenza: presentato a Torino il progetto di Corsa in Montagna sui Sentieri Partigiani

Di GIANCARLO COSTA ,

Sport e Resistenza con Presidente Fidal Boaglio, Martin Dematteis, Assessore Ferraris, Bernard Dematteis
Sport e Resistenza con Presidente Fidal Boaglio, Martin Dematteis, Assessore Ferraris, Bernard Dematteis

La Corsa in Montagna è scesa in città. Martedì 4 luglio è stato presentato, presso la Sala Stampa della Regione Piemonte in Piazza Castello a Torino, SPORT E RESISTENZA, progetto di corsa in montagna sui sentieri partigiani promosso e patrocinato dalla Regione Piemonte e sostenuto dal Comitato Regionale FIDAL Piemonte.

La valenza della corsa in montagna va oltre l’attività sportiva. Il progetto si pone l’obiettivo di valorizzare il legame tra territorio regionale e il periodo storico di Resistenza e Liberazione. Sentieri un tempo percorsi dai partigiani, che lottavano per sopravvivere e per la libertà, sono oggi percorsi da sportivi che, attraverso uno sport di fatica e di resistenza fisica come la corsa in montagna, contribuisco a tener vive zone di montagna secondarie e a contrastare il loro abbandono. Ma più che di politiche sul territorio, questo progetto vuol farsi carico di far conoscere e di tramandare alle nuove generazioni, di sportivi e non, i racconti e i valori di quella generazione che spesso ha sacrificato la vita per la libertà di cui tutti noi oggi ne beneficiamo
Il progetto racchiude quattro manifestazioni di corsa in montagna. La prima, già svoltasi, a Caddo di Crevoladossola il 21 maggio scorso, valida come Campionato Italiano Giovanile di Corsa in Montagna. Le altre tre in programma tra luglio e settembre sono:
Tavagnasco-Santa Maria Maddalena ai Piani (23 luglio)
Memorial Partigiani Stellina (27 agosto)
Ivrea – Mombarone (15 settembre)

Alla presentazione sono intervenuti l’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Giovanni Maria Ferraris, la presidente di FIDAL Piemonte Rosa Maria Boaglio, il Sindaco di Tavagnasco Giovanni Franchino accompagnato dal Comitato Organizzatore della Corsa ai Piani, Paolo Germanetto presidente dell’Atletica Susa società organizzatrice del Memorial Partigiani Stellina e in veste di testimonial del progetto i campioni della corsa in montagna Bernard e Martin Dematteis, veri ambasciatori del Piemonte che corre nel mondo.

Apre la conferenza stampa l’Assessore allo Sport Ferraris: “Con questo progetto abbiamo riunito sotto un unico simbolo quattro importanti competizioni che rivivono i tracciati delle vie partigiane. Questo ci offre l’opportunità di valorizzare e far riscoprire luoghi meno noti, unendo l’aspetto agonistico a quello della nostra storia di popolo e permettendo quindi alla corsa in montagna di diventare occasione di promozione del territorio e dei suoi percorsi, dimostrando che sport e natura non solo coesistono, ma creano una realtà unica nel suo genere: un vero e proprio paradiso per gli sportivi.
Un Piemonte che amo e in cui mi riconosco: una terra di sport e di passione e insieme di lotta per la libertà!”

Di seguito l’intervento della Presidente FIDAL Piemonte Rosa Maria Boaglio: “FIDAL Piemonte è accanto alla Regione Piemonte in quest’iniziativa di valorizzazione della corsa in montagna, dei suoi valori e dello sport inteso come cultura e riscoperta del territorio. Questo progetto, che unisce tre manifestazioni storiche della corsa in montagna locale, era nato con il mio predecessore Adriano Aschieris. Oggi sono contenta che possa vedere la luce quella che era stata una sua felice intuizione, condivisa dall’attuale consiglio. Del resto l’atletica leggera piemontese è terra di campioni di corsa in montagna: basta pensare ai campioni Bernard e Martin Dematteis, da anni colonne della Nazionale Italiana, ma anche ai più giovani che domenica difenderanno i colori azzurri in Slovenia ai Campionati Europei”.

Segue l’intervento del Sindaco di Tavagnasco Giovanni Franchino, a nome del Comitato Organizzatore della Corsa Tavagnasco-Santa Maria Maddalena ai Piani:”La corsa di Tavagnasco nasce nel 1952 e con 66 edizioni consecutive, siamo la corsa più longeva d’Italia e d’Europa. Nasce in un periodo in cui la montagna era il sostentamento maggiore per le famiglie che ci abitavano, poi è seguito l’abbandono. Ora l’imprenditoria zootecnica e agricola giovanile sta facendo rifiorire questi territori contrastandone l’abbandono. Questo è un aspetto della montagna che sta a cuore a noi amministratori del territorio, grazie al supporto della Regione Piemonte e in particolar modo all’Assessore Ferraris che ringrazio per il supporto che ci ha dato anche in questo campo oltre che sotto l’aspetto sportivo.”

Paolo Germanetto, Responsabile Tecnico delle Nazionali di corsa in montagna, trail e ultradistanze, qui in veste di Presidente dell’Atletica Susa, ha presentato il Memorial Partigiani Stellina, anche con il supporto di video girato in occasione dell’edizione 2016, che fu Campionato Mondiale master di Corsa in Montagna: “Quest’anno lo Stellina, che organizziamo grazie al fondamentale supporto del Comune di Mompantero oltre che di quello di Susa, sarà la quinta prova di World Cup di Corsa in Montagna. Questo è un progetto la cui realizzazione mi fa molto piacere, perché è la sintesi di quel che era la vita sportiva di Adriano Aschieris, che voleva coinvolgere anche altre manifestazioni sportive in sintonia con lo Stellina, per cui ringrazio l’Assessore Ferraris e la Presidente Boaglio di aver dato seguito al sogno di Adriano. Lo Stellina porta avanti da quasi trent’anni un messaggio semplice ma diretto, nel ricordo dei protagonisti della lotta Partigiana e delle loro fatiche sui sentieri, attraverso le moderne fatiche dei corridori di montagna. Lo scorso anno a Susa sono venuti i rappresentanti di 30 nazioni, comprese quelle che hanno combattuto nella Seconda Guerra Mondiale, in occasione dei Mondiali Master a sfidarsi nella corsa sui sentieri, e questa rappresenta la miglior sintesi sull’esistenza dello Stellina. Un segnale forte attraverso un messaggio semplice della corsa in montagna Piemontese e Italiana.”

A concludere gli interventi i gemelli Bernard e Martin Dematteis, scelti come testimonial del progetto Sport e Resistenza perché atleti piemontesi doc, affezionati frequentatori della Stellina di cui martin ha vinto due edizioni, e originari della Valle Varaita, zona anch’essa legata storicamente alle vicende partigiane. “Siamo onorati di essere l’immagine di questo progetto perché crediamo fermamente nei valori della resistenza e dell’amicizia dei popoli, ideali che lo sport che pratichiamo crediamo sposi e riproponga pienamente. Inoltre ci onora di poter portare avanti un’idea che fu di Adriano Aschieris, un amico a cui abbiamo sempre voluto bene e che speriamo di onorare vincendo l’edizione 2017 della Stellina cui confermiamo che saremo presenti. In questo periodo siamo in raduno a Sestriere dove stiamo preparando il Campionato Mondiale del 30 luglio a Premana; questo fine settimana faremo il tifo per i nostri compagni in gara agli Europei in Slovenia mentre a fine mese faremo del nostro meglio per onorare al massimo in prima persona la maglia azzurra.”

Presentate poi nel dettaglio le prime due manifestazioni in ordine cronologico: Tavagnasco-Santa maria Maddalena ai Piani di domenica 23 luglio e Memorial Partigiani Stellina del prossimo 27 agosto, quest’ultima 5a tappa della Coppa del Mondo di Corsa in Montagna.

Tavagnasco – Santa Maria Maddalena ai Piani: il 23 luglio si corre la più longeva corsa in montagna italiana

Si correrà domenica 23 luglio la 66a edizione della corsa in montagna Tavagnasco-Santa Maria Maddalena ai Piani. Nata per scommessa tra i giovani del paese di Tavagnasco (TO) nell’ormai lontano 1952, che dal ponte sul fiume Dora Baltea volevano vedere chi, tra di loro, sarebbe stato il primo ad arrivare alla chiesetta di Santa Maria Maddalena ai Piani, circa 1000 metri più in alto.

Quel giorno, pur senza saperlo, avevano inventato il “Km Verticale”, nome tanto di moda nell’ultimo decennio di corse su sentieri e pendici montane. Sessantasei edizioni continuative, fanno della corsa in montagna di Tavagnasco la più longeva tra le corse in montagna italiane e da ricerche fatte dal Comitato Organizzatore, anche europee. Il mondo è cambiato dagli anni del dopoguerra ad oggi, lo sport è diventato parte integrante del vivere quotidiano, sia per chi abita in città che per chi vive sui monti. Ma la passione è rimasta la stessa di quel gruppo di giovani che hanno inventato la Corsa ai Piani di Tavagnasco 66 anni fa’, l’albo d’oro della manifestazione si è arricchito di nomi illustri della corsa in montagna, con il culmine dell’edizione 2006 che fu Campionato Italiano di corsa in montagna, il tempo di percorrenza è passato dai 45 minuti della prima edizione al 37 minuti e 36 secondi di Piergiorgio Chiampo del 1982, record della corsa tutt’ora imbattuto.

Per capire il futuro bisogna conoscere la propria storia, per chi corre in montagna Tavagnasco è la “Storia”, una gara che non può mancare dal palmares di un corridore, sia di chi abitualmente frequenta i primi gradini del podio, come per chi ha come obbiettivo di essere un “finisher” di una gara.
L’appuntamento per tutti è sul ponte della Dora Baltea di Tavagnasco alle ore 9 del 23 luglio per continuare la tradizione e vivere una bella giornata del nostro meraviglioso sport.

Per tutte le informazioni e iscrizioni sulla corsa Tavagnasco-Santa Maria Maddalena ai Piani, di 4,475 km con 1051 metri di dislivello positivo, consultare il sito www.corsapiani.it

MEMORIAL PARTIGIANI STELLINA – 27 agosto 2017

Il Memorial Partigiani Stellina è la prima gara di corsa in montagna ufficialmente riconosciuta dalla IAAF (International Association of Athletics Federation) e una delle manifestazioni dell’Outdoor Running più conosciute al mondo. Ma ha anche un’altra peculiarità: da sempre abbina la storia allo sport. È infatti l’unico evento sportivo che si snoda attraverso tutte le epoche della storia locale: dall’età romana (partenza della gara presso l’Arco di Augusto di Susa) alla 2° Guerra Mondiale (la Resistenza partigiana e il ricordo della Battaglia delle Grange Sevine).
Dal 1989 la storia della corsa in montagna mondiale sui sentieri partigiani della Valle di Susa. Non è solo una sintesi, non è solo uno slogan. Ma anzi il tentativo di trasporre in poche parole quel filo rosso che, all’ombra del Rocciamelone, lega pagine di storia romana ai fatti salienti che hanno contraddistinto gli esiti finali della Seconda Guerra Mondiale in Valle di Susa. Tra Resistenza e Liberazione. Nel ricordo delle gesta dei partigiani di Giulio Bolaffi, il “mitico” Comandante Laghi, sulle pieghe della memoria della battaglia delle Grange Sevine del 26 agosto 1944, si snodano e di anno in anno si rinnovano le vicende atletiche dei campionissimi della corsa in montagna che alla “Stellina” hanno sempre risposto presente!
Nel 2010 il Memorial Partigiani Stellina è stato Campionato Italiano di Corsa in Montagna, nel 2016 Mondiale Master di Corsa in Montagna, vale a dire campionato mondiale della specialità per gli atleti over 35. Nel 2017 invece sarà tappa del Campionato del Mondo per le categorie assolute. Questo significa che, il 27 agosto, gli atleti più forti e rappresentativi della corsa in montagna internazionale faranno tappa a Susa.
Tanti i campionissimi della corsa in montagna che hanno attraversato i comuni di Susa, Novalesa, Venaus e Mompantero sino a Costa Rossa: Jonatan Wyatt è il campione indiscusso con il maggior numero di presenze nell’albo d’oro così come, al femminile, Antonella Confortola, grande campionessa anche dello sci di fondo. Ma l’altra presenza importante è quella dei gemelli Bernard e Martin Dematteis, simbolo della corsa in montagna piemontese e immagine della corsa in montagna nazionale per i traguardi che hanno raggiunto e le medaglie conquistate in ambito europeo e mondiale.
Quest’anno la Stellina offrirà una gustosa anteprima sabato 26 giugno con la prova finale del campionato regionale giovanile di corsa in montagna. Un evento giovane e per i giovani che avrà un valore aggiunto. Sarà infatti la 1° edizione del Memorial Adriano Aschieris, il presidente dell’Atletica Susa prima e di Fidal Piemonte poi che ha organizzato tante edizioni dello Stellina (e non solo) sempre animato dalla grande passione che nutriva per i giovani e lo sport. Un uomo buono, un grande dirigente, un esempio per la sua città e la sua società che continuerà nel solco da lui tracciato con lo stesso entusiasmo.
Informazioni su www.stellinarace.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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