Snow Trail Chabanon (FRA): terzo posto per Marina Plavan nella gara vinta da Corinne Favre e Laurent Beuzeboc

Di GIANCARLO COSTA ,

Marina Plavan nel Trail sulla neve.jpg
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Di Marina Plavan – Valetudo Skyrunning Rosa

Chabanon è una piccola stazione sciistica nel cuore della Valleè de la Blanche nelle Alpi dell’Alta Provenza a 1600 metri di altitudine. In questa perla del turismo Francese, a poche miglia dal lago di Savine, era fissata la linea di partenza e di arrivo di questo bellissimo trail sulla neve. Due i tracciati di questo meraviglioso trail, uno di 24 km per i corridori che si volevano cimentare su di un percorso un pochino complicato dal punto di vista tecnico, il secondo di 10 km, più scorrevole e veloce, con 543 iscritti, 278 i classificati nel Trail lungo.

La mia giornata è iniziata all’alba, partenza da casa alle ore 5.30, tre ore di viaggio, che non pesano affatto, quando ci aspetta qualcosa di assai piacevole ed entusiasmante come una bella gara immersi nella natura bianca dell’alta quota Transalpina. Il piccolo paesino di Chabanon è composto da abitazioni per le vacanze ed è pure servito da un piccolo centro commerciale, l’accoglienza ai runners ed agli accompagnatori è stata curata nei minimi particolari , per la prima volta a questa corsa bianca hanno partecipato atleti stranieri, noi italiani eravamo veramente pochini, forse sei o sette e io personalmente non conoscevo nessuno.

La mia gara è stata molto rilassata e concentrata sulla scoperta di questa meravigliosa natura Provenzale, nonostante lo spauracchio della presenza di una delle atlete piu’ forti al mondo nello skyrunning e per lo scialpinismo, Corinne Favre. Dopo una partenza su una pista di discesa e una bella salita su pista battuta, eccoci in pochi minuti sprofondare in 50 cm di neve fresca e polverosa, per poi ritornare su pista battuta e così raggiungere una lunghissima pista forestale. Le insidie di questo punto del percorso sono stati due, si alternavano dei tratti molto ghiacciati con dei pezzi dove la neve era molle e si sprofondava che era un piacere. Dopo una discesa e una nuova salita, sempre con difficoltà tecniche molto elevate, eccoci svettare sul punto più alto della gara, dopo il gpm ci siamo immersi in una boscaglia di sempreverdi dove erano presenti molti camminatori con i piedi armati con le ciaspole. Finito il bosco abbiamo corso un lungo tratto in cresta, il nostro sguardo scrutava la bellezza delle montagne circostanti ricoperte di neve, manto bianco che quest’anno sembra farsi desiderare un po’ in tutte le stazioni sciistiche e non solo.

Poi abbiamo ripercorso un tratto già superato all’inizio del trail, quindi l’apoteosi finale con un bell’arrivo in salita, meno male perchè le mie gambe chiedevano pietà. L’arrivo era posizionato sotto l’arco dello start e nuovamente, lo speaker incontrato nella gara di Serre Chevalier, giu a complimentare la sottoscritta e infine una forte stretta di mano. Poi l’amico presentatore mi ha fatto notare che con questo piazzamento odierno ero praticamente al comando della classifica del trittico e non potevo dunque mancare alla gara finale del Monginevro del prossimo 18 marzo.

Al termine della gara una buona abbuffata con minestrone caldo, tipico delle gare francesi invernali, un ricco buffet a base di baguette, salame, formaggio, prosciutti e per finire in bellezza frutta, dolci e quant’altro. La condizione meteo ci ha graziato con una giornata molto soleggiata e una tiepida temperatura, l’azzurro del cielo e i colori di questa natura alpina facevano da sfondo alle premiazioni svoltesi alle 14.30 in punto nella piccola ed accogliente piazzetta tra il centro commerciale e la biglietteria delle piste da discesa, dove qualcuno per merito e altri con premi a sorteggio sono stati gratificati dopo questa entusiasmante giornata di sport. Ma purtroppo un lungo viaggio mi attendeva per il ritorno a casa…,ma felicemente mi sono messa in macchina, mi facevano compagnia le sensazioni e le immagini indimenticabili di questo trail che ormai in forma indelebile erano racchiuse nel mio cuore, e nonostante la lunga trasferta, spero vivamente di ritornare.

La corona della classifica rosa è andata a Corinne Favre e in campo maschile di Laurent Beuzeboc; per la sottoscritta, contentissima, terzo gradino del podio assoluto. Spero comunque di ben figurare nella terza prova di Monginevro, forse la più tecnica e difficile e con un dislivello maggiore delle due precedenti gare del circuito, le premiazioni finali sono previste nel TROPHEE DES NEIGES.

Il circuito: Tropheè des neiges, tre date, tre stazioni, un solo scopo, correre con piacere nella neve!!!!!

8 gennaio Trail Blanc 30 km 800+ Serre Chevalier

22 gennaio Snow Trail 24 km 1000+ Chabanon

18 marzo Snow Race 32 KM 1500+ Montgenèvre

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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