Il Sentiero degli Acciugai-Memorial Alberto Borsi incorona Giò 22 Rivera e Atletica Saluzzo Campioni Regionali a Staffetta

Di GIANCARLO COSTA ,

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Di Monica Ghio

Celle di Macra (CN) – Pioggia e freddo hanno accompagnato il Trofeo “Sentiero degli Acciugai”, manifestazione giunta all’11^ edizione e disputata domenica 7 agosto a Celle di Macra, in Valle Maira, con l’ottima organizzazione della Dragonero, che nell’occasione ha anche quest’anno voluto ricordare l’amico e compagno di squadra Alberto Borsi, tragicamente scomparso nell’estate del 2002 e che ogni anno viene ricordato con questa manifestazione, che racchiude quelle che erano le sue grandi passioni, lo sport e la montagna.

Nonostante il maltempo sono stati numerosi gli atleti che hanno preso parte alla gara. Dopo la non competitiva aperta a tutti, su un percorso di 2,3 km, si è entrati nel vivo della competitizione alle ore 9.30, con la partenza delle staffette femminili, organizzate su due frazioni, su un percorso di salita e discesa di circa 5 km. Si portava subito al comando la portacolori della Dragonero, Eufemia Magro, partita con l’intento di difendere il titolo conquistato lo scorso anno insieme a Stefania Cherasco, sua compagna di staffetta anche in quest’occasione. Alle spalle della Magro si portavano Elena Bagnus (Valle Varaita) e Stefania Agnese (Saluzzo) ed era proprio la Bagnus che prendeva saldamente la testa della corsa, scollinando con una ventina di secondi di vantaggio sulla Magro, che manteneva fino al cambio, lanciando Giorgia Cappuccio con 19” di vantaggio sulla Cherasco, mentre a 55” dalla battistrada giungeva la Agnese, che passava il testimone a Mina El Kannoussi, la quale andava a recuperare sulle avversarie, portandosi in testa già a metà salita e rimanendovi fino al traguardo, tagliato con 21” di vantaggio sulle seconde classificate, che erano le atlete della Valsesia, con una sempre battagliera Giovanna Cerutti 6^ in prima frazione e la giovane Erika Forni protagonista di uno splendido recupero nella seconda, che le portava ad aggiudicarsi la medaglia d’argento, e per lei, dopo alcune gare sottotono, la soddisfazione di aver fatto segnare il miglior tempo (25’55”), di buon auspicio per i prossimi appuntamenti. Sul 3° gradino del podio la Dragonero, con la Cherasco che riusciva a contenere il grande recupero della seconda squadra saluzzese con Michela Beltrando (in coppia con Barbara Verna), al traguardo con soli 4” di ritardo dalla Cherasco e dal podio. Al 5° posto la Caddese con Michela Piana e Laura Pagani. Titolo regionale assoluto che veniva quindi conquistato dall’Atl. Saluzzo, che si aggiudicava anche il titolo nella categoria Junior F, con Francesca Rabino e Maria Gullino, che hanno avuto la meglio sul duo dell’Atl. Val Pellice, composto da Valentina Beux e Federica Collino, con la Beux che in prima frazione cambiava con un minuto di vantaggio sulla Rabino e sembrava che ormai il gap fosse incolmabile, invece la Gullino ci ha creduto fino in fondo, andando prima a raggiungere e poi a staccare la Collino. Scontata invece la vittoria per la Caddese (Alberto Mazzacarro e Damiano Belotti) tra gli Junior M, essendo l’unica compagine di categoria al via.

Nell’occasione erano assegnati anche i titoli master, che venivano conquistati dalla Dragonero (Antonella e Gemma Giordanengo) nelle Master A (2^Dragonero con Dabbene- Lopez e 3^Val Pellice con Bovero-Caffarati) e dalla Baudenasca (Marina Plavan e Ivana Costabel) nelle Master B (2^Dragonero con Garelli-Sulis e 3^Giò 22 Rivera con Usseglio-Zavattero).

Alle 10.45 prendeva il via la gara maschile, nella quale erano tre i frazionisti, che si dovevano cimentare 3x7,1 km. Difficile fare pronostici prima della partenza, con molte squadre che sembravano potersi dare battaglia per la vittoria e per il podio. A portarsi subito al comando era il Genzianella con Marco Rainelli grande protagonista in prima frazione, il quale lanciava Fabio Borghini con 7” di vantaggio sulla Caddese, che schierava in prima frazione Marco Martinella e in seconda Alberto Gramegna. Con 48” di ritardo giungeva 3° al cambio Fabio Cantanna (Giò 22 Rivera), che lanciava Loris Giorda. Seguivano: 4°Sergio Prolo (Valsesia), 5°Stefano Mattalia (Dragonero), 6°Manuel Solavaggione (Valle Varaita), 7°Maurizio Morello (Roata Chiusani), 8°Mauro Biglione (Saluzzo), 9°Ruben Mellerio (Caddese), 10°Massimo Bertone (Val Pellice). Nella seconda frazione si portava al comando la Caddese con Gramegna, mentre alle sue spalle si assisteva allo strepitoso recupero del Roata Chiusani, grazie alla splendida prova di Massimo Galliano (miglior crono assoluto), che si portava in seconda posizione, a soli 18” dai battistrada, mentre alle sue spalle riusciva a contenere il distacco Giorda del Giò 22 Rivera, passando il testimone a Paolo Gallo con un ritardo di 1’42” dalla Caddese. Grande recupero anche per l’Atl. Saluzzo, con Maurizio Gemetto, che si portava in 4^ posizione, seguito dal Genzianella con Borghini e dalla Valle Varaita con Simone Peyracchia. Nella terza e decisiva frazione Gallo era protagonista di un grande recupero, che lo portava a raggiungere Stefano Trisconi (Caddese) a un chilometro dal traguardo e, dopo un avvincente testa a teste, era proprio il giovane portacolori del Giò 22 Rivera a conquistare la vittoria e con essa il titolo regionale, che ritornava così in provincia di Torino, dopo sei anni di strapotere cuneese. Alle spalle del Giò 22 Rivera e della Caddese era l’Atl. Saluzzo che andava a conquistare la medaglia di bronzo, grazie a una splendida prova di Enrico Aimar, che proprio sui suoi sentieri ha saputo esprimersi al meglio, facendo segnare il 2° tempo di giornata (con 3° tempo assoluto per Gallo) e andando a precedere il ruatese Giovanni Gerbotto, che riusciva comunque a difendere un significativo 4° posto, precedendo la Valle Varaita, che nell’ultima frazione recuperava una posizione, grazie a Danilo Lantermino. Seguivano: 6^Dragonero (Mattalia, Graziano Giordanengo, Ezio Tallone), 7^Valsesia (Prolo, Danilo Ciccato, Michele Rossi), 8^Genzianella (Rainelli, Borghini, Walter Pozzoli), 9^Val Pellice (Bertone, Loris Tourn, Odino Taziano), 10^Valle Varaita (Gleygley Marques Arujo, Francesco Allemano, Raul Galvagno).

Tra i master successo nella categoria Master A per gli atleti di casa della Dragonero, con Dario Barale, Fabrizio Armando e Diego Civallero, che precedevano il Vittorio Alfieri Asti (Musso, Melis, Amateis) e la Valle Varaita (Cavallo, Silvio e Mauro Barra). Tra i Master B era invece il Valsesia a imporsi con Marino Marino Portigliotto, Otaldo Rossi e Massimo Rotti, con podio completato da Atl. Susa (Milan, Andreolotti, Fontan) e dalla Valle Varaita (Allemano, Peyracchia, Charbonnier).

La giornata proseguiva con il pranzo, organizzato dalla Proloco Seles, e con le premiazioni, alla presenza, oltre che del Presidente della Dragonero, Graziano Giordanengo, anche del responsabile regionale della corsa in montagna, Mauro Riba, della Presidente della Fidal Cuneo, Rosy Boaglio, del Sindaco di Celle Macra, Marco Cucchietti, dell’Assessore allo Sport della Comunità Montana Valli Grana e Maira, Oscar Virano (al mattino anche presente in veste di atleta!), e del Vice-Presidente della Proloco Seles, Claudio Mattalia, nonché la famiglia Borsi, con il papà Roberto e la mamma Silvana, la sorella Antonella, la moglie Raffaella e il piccolo Alberto, il quale ha consegnato agli atleti dei premi speciali per i migliori tempi in ricordo del papà. Trofei in legno (del Maestro Batista di Celle Macra) e coppe sono invece stati consegnati alle migliori società a punteggio, con la Pod. Valvaraita leader in campo maschile, davanti a Dragonero e Giò 22 Rivera, mentre in campo femminile era l’Atl. Saluzzo ad avere la meglio sulla Dragonero e sul Valsesia.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Amministrazione Comunale di Celle di Macra e all’Ecomuseo Alta Valle Maira, alla Comunità Montana Valli Grana e Maira, alla famiglia Aimar, alla squadra AIB e Protezione Civile di Macra, Celle Macra e Stroppo guidata da Luciano Fortunato, alla Croce Rossa di Dronero e al medico Federico Cerutti, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, alla Nord Gel di San Defendente di Cervasca, alla Banca di Caraglio del Cuneese e della Riviera dei Fiori e alla fotografa ufficiale della gara, Monica Sarzotto di FotoRenato di Mondovì.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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