Primo maggio per gli amanti delle corse in salita vuol dire “Vertical di Cossogno”

Di GIANCARLO COSTA ,

Marco_Moletto vincitore del KV Cossogno (foto_verbania_notizie).jpg
Marco_Moletto vincitore del KV Cossogno (foto_verbania_notizie).jpg

Di Marina Plavan

E che Vertical quest’anno! Un numero elevatissimo di iscritti, ben 180, tutti bravissimi in questa specialità, una parte di atleti non si sono presentati alla partenza forse spaventati da tutta l’acqua che arrivava dal cielo, ma un numero consistente di “matti” si sono presentati allo start. Alcuni corridori si sono presentati con antipioggia ma invece molti hanno corso tranquillamente con pantaloncini corti e canottiera.

Dal Parco Ramolino, ai piedi del bellissimo paesino di Cossogno con 600 anime all’attivo e un’ antico e carino centro storico, alle ore 09.00 è partito il primo verticalista; l’arrivo dopo cinque Km di gara in cima al Monte Todum, chiamata anche Colma di Cossogno, nelle giornate serene da questo poggiolo si gode un ottimo panorama sul lago Maggiore. Oggi invece in vetta nebbia, pioggia e freddo l’hanno fatta da padrone, per questo motivo gli atleti si lamentavano del tempo elevato impiegato a scalare il Todum; chi si prefiggeva di fare il proprio miglior tempo oggi in gara ha dovuto rinunciare a spingere per le difficoltà tecniche che il percorso scivoloso presentava. Gli atleti meno allenati hanno rallentato per poter arrivare all’arrivo, ma soprattutto per ridiscendere. I runners dopo essersi levati gran parte del fango sul proprio corpo, si sono presentati al party per godersi una pasta calda e la carne con le patatine serviteci dagli organizzatori. Premiazioni veloci sotto la pioggia che non ha smesso un attimo di scendere copiosa e TUTTI A CASA…

Tra gli uomini vittoria del cuneese Marco Moletto in 41'24”, tra l'altro campione piemontese 2012 di Vertical nello scialpinismo, seguito da Mattia Scrimaglia in 41'54” e Rolando Piana in 42'04”. Ennesima vittoria tra le donne per la fortissima Emanuela Brizio in 51'17”, seguita da Enrica Perico in 52'18” , Isabella Labonia in 54'51”, Marina Plavan in 57'04” e Julia Baykova in 59'39”.

In allegato la classifica completa

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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