Pont Saint Martin-Crabun: Kuzminska con record, Max Di Gioia il più veloce

Di GIANCARLO COSTA ,

Max Di Gioia vincitore Pont Saint Martin Crabun
Max Di Gioia vincitore Pont Saint Martin Crabun

Si è corsa la 13a edizione della Mountain Race Pont Saint Martin-Perloz-Crabun, la corsa in montagna che dal centro di Pont Saint Martin in Valle d'Aosta ha come traguardo la vetta, anzi il bivacco, del Mont Crabun. Una corsa che quest’anno ha trovato nuova linfa nell’organizzazione dell’ASD Pont Saint Martin e nell’inserimento nel campionato Canavesano UISP, d’altronde dalla piazza della partenza al confine con il Piemonte c’è giusto un chilometro di distanza. Una volta queste gare si chiamavano “Marce Alpine” ora “Mountain Race”, ma il succo della gara rimane lo stesso; gara per “scalatori”, con 13 km di sviluppo e 2335 metri di dislivello, dai 345 metri di quota di Pont Saint Martin, ai 2680 metri del Bivacco Crabun, posto appena sotto la croce di vetta, passando per Perloz. Percorso duro, che nella prima parte alterna mulattiere a gradoni a qualche passaggio su asfalto, poi nella seconda parte, dal traguardo intermedio della frazione Pra, della non competitiva e delle categorie master over65, alla vetta, sono 1200 metri di dislivello in 4 km.

Sette giorni fa’ avevano sbancato Tavagnasco, si sono ripetuti anche oggi Katarzyna Kuzminska e Massimiliano Di Gioia, pur su una gara con più del doppio del dislivello.

Per Max Di Gioia, torinese dell’Atletica Palzola, una gara di testa, pur sempre tallonato dal plurivincitore Enzo Mersi, con l’attacco decisivo a metà percorso, sul tratto asfaltato del Pra, dove Di Gioia guadagna un vantaggio che porterà al traguardo del Bivacco Crabun, raggiunto dopo 1h49’44” di corsa. Piazza d’onore per Enzo Mersi, vincitore di ben 6 edizioni di questa gara, in 1h51’22”, con Andrea Patrucco che completa il podio 3° in 1h53’27”. Completano la top ten Daniele Pierotti 4° in 2h02’33”, Marco Ronco 5° in 2h04’53”, Alfonso Bracco 6° in 2h06’13”, Davide Nicco 7° in 2h06’36”, Emanuele Coda 8° in 2h07’43”, Ettore Champretavy 9° in 2h08’52” e Giancarlo Costa 10° in 2h09’48”.

Grande prestazione nella gara femminile di Katarzyna Kuzminska, polacca ormai canavesana in forza alla Libertas Forno, che in 2h05’54” bissa il successo del 2016, ritoccando il record della gara da lei stabilito l’anno scorso. A farle compagnia sul podio Elisa Arvat 2a in 2h15’09” e Katia Fori 3a in 2h29’46”, con Carla Young 4a in 2h32’24” e Iva Borgesio 5a in 2h40’00” a completare la top five.

Il Crabun faceva anche classifica combinata con la gara Donnas-Rifugio Bonze, corsa a fine giugno. Si sono aggiudicati i primi posti delle classifiche combinate Daniele Pierotti su Emanuele Coda e Davide Nicco in quella maschile ed Elisa Arvat su Katia Fori e Carla Young in quella femminile.

Le classifiche complete della gara Pont Saint Martin-Crabun su www.atleticando.net/risultato.php?id=00715

In allegato qualche foto della gara.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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