Pietro Sonzogni e Alessandro Zanga vincono la prima edizione della Bergamo City Trail Millegradini, a Nives Carobbio e Sonia Opi la gara femminile

Di GIANCARLO COSTA ,

Le vincitrici Nives Carobbio e Sonia Opi (foto organizzazione)
Le vincitrici Nives Carobbio e Sonia Opi (foto organizzazione)

È davvero una ricetta vincente quella sperimentata all’edizione zero della Bergamo City Trail – Millegradini. La macchina organizzativa guidata dai Runners Bergamo ha saputo allestire un’originale giornata di sport nel cuore di Bergamo, attirando moltissimi partecipanti all’innovativo urban trail con formula a coppie vinto dal duo Zanga – Sonzogni. Ben 150 le coppie che hanno infatti risposto all’appello e si sono presentate ai nastri di partenza della corsa cittadina, per affrontare un percorso di 16 km e 800 metri di dislivello in salita sugli storici gradini delle scalette. Gli atleti, provenienti da tutta la Lombardia, hanno vissuto la corsa nella suggestiva ambientazione della Bergamo medievale, disputando una gara urbana con caratteristiche da montagna: poco asfalto, frequenti salite e discese, anche ripide, sugli antichi scalini.

Gli ultimi a salire sul palco alla partenza della gara dalla sede de L’Eco di Bergamo, incoraggiati dalla voce di Teo Mangione di Radio Alta, sono stati i concorrenti più accreditati al successo finale, ovvero la coppia col pettorale numero 1, Franco Zanotti (già sul trono in tre edizioni della Millegradini) e Stefano Locatelli, e la squadra numero 2, quella formata da Pietro Sonzogni (Runners Bergamo) e Alessandro Zanga (Gs Marinelli). Fra le due formazioni, ad avere la meglio è stato il tandem dei giovani Zanga e Sonzogni; rivali negli sprint estivi del Fosso Bergamasco, quest’oggi hanno saldato un’amicizia che li ha condotti insieme verso la prestigiosa vittoria al Bergamo City Trail. Locatelli e Zanotti hanno chiuso in seconda posizione, gli outsider bresciani Luigi Rota e Marco Ferrari al terzo posto.

Protagoniste del trail in rosa le regine della città, Nives Carobbio e Sonia Opi, che hanno portato in casa Runners Bergamo un’altra medaglia d’oro. Amiche, compagne di allenamenti, tutto l’anno impegnate sulle strade del nord d’Italia, in questa giornata (come alla Monza Resegone) unite in un abbraccio sul primo gradino del podio. A seguire si sono classificate Monica Casiraghi e Giuliana Arrigoni, terze Alessia Ravasi e Sara Rapezzi.
​ Marco Barbieri e Laura Cazzaniga (Runners Bergamo - Gsa Cometa) si impongono fra le coppie miste.​

Soddisfazione da parte del presidente RB Virgilio Barcella: «Pur essendo una prima assoluta, la gara proposta con la nuova formula dell’urban trail a coppie ha visto una grande partecipazione. Gli atleti hanno apprezzato la particolarità del percorso in una Bergamo poco conosciuta e sorprendente. Al termine della giornata c’erano sorrisi sulle labbra di tutti. Abbiamo raccolto molti spunti in vista dell’anno prossimo quando andrà in scena l’edizione numero uno. Il nostro ringraziamento va alle istituzioni, gli enti, i gruppi e tutti i volontari che hanno affrontato con noi questa nuova sfida».

​Fonte u.s. Runners Bergamo

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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