Monviso Vertical Race: il Re di Pietra incorona Simone Eydallin e Camilla Magliano

Di GIANCARLO COSTA ,

Simone Eydallin vincitore Monviso Vertical Race 2017 (2)
Simone Eydallin vincitore Monviso Vertical Race 2017 (2)

Si è corso oggi il Monviso Vertical Race, gara di corsa in montagna di 1000 metri di dislivello positivi con uno sviluppo di 3,9 km, da Crissolo (quota 1330m) al Monte Granè (quota 2330m).
Questi i dati statistici, in realtà correre ai piedi del Monviso, sulle piste da sci di Crissolo, sul sentiero che percorsero i primi salitori del Monviso, che partivano da Crissolo per arrivare ai 3841 metri della vetta, è un piccolo omaggio che i corridori di montagna fanno al “Re di Pietra”, l’iconica montagna che si distingue da tutta la pianura piemontese e dalle vette valdostane.

La genesi di questa gara va comunque trovata nel Mondiale di scialpinismo di Cuneo 2006, che ebbe come prova di apertura proprio il Vertical con partenza dal piazzale della seggiovia e arrivo in vetta al Monte Granè (vinto allora dal francese Patrick Blanc). L’anno dopo la comunità sportiva di Crissolo decise di lanciare anche la gara nella sua versione estiva, il Monviso Vertical Race.

Comunità sportiva formata dalla Pro Loco di Crissolo, dal Soccorso Alpino, dai commercianti, dal parco del Monviso, ai quali nel corso degli anni si è affiancata per la parte tecnica la Podistica Valle Infernotto con Carlo De Giovanni (deux ex machina delle corse sui sentieri di montagna tra Val Pellice e Valle Po) e quest’anno anche Omar Riccardi, visto che questo Vertical è entrato nel circuito da lui organizzato “La Sportiva Vertical Sunset”, gare di sola salita preserali brevi e intense in queste vallate piemontesi che spaziano tra Pinerolese, Val Sangone, Val Pellice, in cui affondano le radici della passione per la corsa in montagna che tanti talenti hanno forgiato, che si sono resi protagonisti ai massimi livelli con la maglia azzurra. Senza far torto a nessuno dei prestigiosi vincitori presenti nell’Albo d’Oro della manifestazione, basta ricordare che il Campione Europeo di corsa in montagna in carica Martin Dematteis della vicina Valle Varaita, qui ha vinto nel 2013.

Dopo la premessa di “storia sportiva moderna”, passiamo alla cronaca. L’11a edizione di questa gara si è corsa per la prima volta a cronometro, e per fortuna! Il circuito “La Sportiva Vertical Sunset” ha proprio questa particolarità, che tutte le gare sono a cronometro, con partenze ogni 10 secondi, e visto l’imbottigliamento successo al ponte dopo 100 metri della scorsa edizione, mai scelta fu più saggia, anche in considerazione del fatto che per festeggiare il 2 giugno delle Repubblica Italiana, si sono presentati circa 230 corridori, record assoluto di partecipanti per questa gara.

Il primo a tagliare il traguardo ai 2330 metri di quota del Monte Granè è stato comunque il vincitore di giornata, Simone Eydallin, che bissa il successo del 2016. Valsusino di Sauze d’Oulx, in forza al G.S. Des Amis, è partito con un pettorale basso e ha ovviamente fatto corsa solitaria e sul proprio ritmo, con una precisione incredibile, visto che si è aggiudicato la gara in 39’50”, con un secondo di vantaggio su Manuel Bortolas 2° in 39’51”, terzo gradino del podio per l’ex-nazionale di marcia Lorenzo Civallero in 40’47”. Completano la top ten Stefano Castagneri, anche lui a un secondo da chi l’ha preceduto, 4° in 40’48”, Pierre-Yves Oddone 5° on 40’57”, Mariano Icardi 6° in 41’14”, Nicholas Ribotto 7° in 42’02”, Taziano Odino 8° in 42’09”, Stefano Bunetto 9° in 42’09” e Stefano Bergeretti 10° in 42’18”.

Di alto livello la gara femminile, con la vincitrice Camilla Magliano della Podistica Torino, che solo un mese fa’ ha conquistato l’argento ai Campionati Italiani di Vertical. Qui ha vinto in 43’36”, che sarebbe il nuovo record, ma realizzato su un percorso diverso e leggermente più corto nel primo chilometro di gara, rispetto al 45’29” realizzato da Cristina Clerico nella prima edizione. Seconda piazza per Francesca Bellezza che chiude a 30 secondi dalla vincitrice in 44’06”, terza Erica Ghelfi in 44’11”, quarta l’inossidabile Ornella Bosco in 46’27” e quinta Chiara Giovando in 47’08”.

La gara ha assegnato anche i titoli piemontesi di Vertical, i vincitori delle varie categorie sono illustrati in foto.

In allegato le foto del Monviso Vertical Race 2017 e la classifica generale.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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