Martina Merlo e Riccardo Mugnosso vincono i 3000 metri a Milano

Di GIANCARLO COSTA ,

Martina Merlo (foto Fidal Piemonte)
Martina Merlo (foto Fidal Piemonte)

Torna a gareggiare in pista Martina Merlo (Aeronautica). A Milano, campo XXV Aprile, è lei ad aggiudicarsi il duello azzurro nei 3000 metri con Giovanna Epis (Carabinieri) con il crono di 9:29.04. La mezzofondista torinese avvicina il primato personale (9:27.82) e precede la maratoneta che si esprime in 9:36.29. E’ anche la prima volta sotto i 10 minuti per la promessa Giovanna Selva (Sport Project Vco) specialista di corsa in montagna, che corre in 9:50.30 e si classifica terza assoluta.

Sugli 800 metri successo per l’allieva Martina Canazza (Team Atl. Mercurio Novara) in 2:13.59, suo nuovo primato personale (migliorato nettamente i 2:14.95 corsi a Bellinzona).

Sui 3000 metri maschili vittoria di Riccardo Mugnosso in 8’12”66c, seconda piazza per Marco Giudici (Sport Project VCO) con 8’15”38c, terzo Andrea Soffientini e quarto il Campione Italiano di Maratona il valdostano Renè Cuneaz.

Fonte Fidal Piemonte

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti