Maratona Zegama Aizkorri: Elisa Desco seconda, vittorie di Kilian e della norvegese Dvergsdal

Di GIANCARLO COSTA ,

Kilian Jornet nella Zegama Aizkorri (foto jordi saragossa)
Kilian Jornet nella Zegama Aizkorri (foto jordi saragossa)

L’edizione 2019 della Maratona Zegama Aizkorri dei Paeschi Baschi si è sviluppata come sempre sul classico percorso di 42 km per un dislivello complessivo tra salita e discesa di 5472 metri.

Nella gara maschile il “re” è sempre lui: Kilian Jornet Burgada. Il fuoriclasse catalano trionfa in 3h52’47”, seguito sul podio dal polacco Bartlomiej Przedwojewski 2° in 3h55’26” e dal francese Thibaut Baronian 3° in 3h56’20”. Completano la top ten nell’ordine Stian Angermund-Vik, Alejandro Forcades Pujol, Oriol Cardona Coll, Manuel Merillas, Alexis Sévennec, Andy Wacker e Ander Iñarra Olaziregi.

Ma è la gara femminile a regalare all’Italia della corsa in montagna un risultato di prestigio. Elisa Desco è seconda in 4h47’30”, alle spalle della fenomenale norvegese Eli Anne Dvergsdal vincitrice in 4h36’06”, con Amandine Ferrato a completare il podio in 4h47’38”.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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