A Leffe (BG) staffette tricolori corsa in montagna per i padroni di casa Atletica Valli Bergamasche e nelle donne per il Runner Team Volpiano

Di GIANCARLO COSTA ,

Xavier Chevrier porta al titolo italiano a staffetta l'Atletica Valli Bergamasche (foto organizzazione)
Xavier Chevrier porta al titolo italiano a staffetta l'Atletica Valli Bergamasche (foto organizzazione)

L’Atletica Valli Bergamasche di Luca Cagnati, Massimiliano Zanaboni e Xavier Chevrier si prende in casa la rivincita sui campioni italiani uscenti della Valle Varaita (Dematteis-Solavaggione-Dematteis), secondi al traguardo. Terza piazza per il Gs Orobie di Alex Baldaccini, Gabriele Abate e Paolo Gallo.

Tra le donne assolo di Alice Gaggi e Valentina Belotti, davanti alle Forestali Antonella Confortola e Renate Rungger, con l’Atletica Trento a completare il podio (Francesca Iachemet e Ljudmila Di Bert)

Leffe, 25 maggio 2014 – Doveva essere una grande festa della corsa in montagna e di certo le aspettative non sono state tradite a Leffe questa mattina. In una giornata dal clima perfetto, con il sole a farla da padrone, il paese vestito a festa e una cornice di pubblico degna dei grandi eventi, circa 150 formazioni hanno dato vita ai Campionati Italiani di corsa in montagna a staffetta.

Numeri da record, a suggellare un’edizione, l’undicesima, davvero con i fiocchi del Trofeo Valli Bergamasche – Memorial Luigi Castelletti. A dirla tutta la società organizzatrice ha davvero centrato il bottino pieno con la vittoria al maschile del titolo tricolore a staffetta e il successo per società.

«La pressione alla vigilia era tanta – ammette Chevrier, l’ultimo dei tre frazionisti in gara, che, resistendo alla rimonta di Martin Dematteis, con l’entrata trionfale in Piazza Libertà ha portato i propri compagni alla vittoria – ma solo correre tra le mura di casa, in mezzo a tanto tifo amico, ti può dare quel qualcosa in più e ti sprona a dare oltre le tue reali possibilità».

Un sogno che si realizza per i tre alfieri delle Valli Bergamasche che con una sceneggiatura di gara del tutto simile a quella vista nell’edizione 2013 dei Campionati Italiani a staffetta, sono riusciti però a ribaltarne il finale e mettersi così alle spalle i nemici-amici della Valle Varaita, formazione che quest’oggi ha schierato in prima e ultima frazione i gemelli Dematteis (nell’ordine, Bernard e Martin) con Manuel Solavaggione per tentare di bissare il successo colto lo scorso anno.

I 20 secondi di ritardo con cui Luca Cagnati ha dato il cambio a Zanaboni non sono bastati a Manuel Solavaggione per mantenere le redini al comando della gara lasciategli dal compagno Berny Dematteis. Con una condotta di gara esemplare Massimiliano Zanaboni ha infatti raggiunto e superato il portacolori della Valle Varaita consegnando a Xavier Chevrier un vantaggio di quasi un minuto e mezzo. Nulla ha potuto Martin Dematteis che con il suo talento ha dato vita però ad uno spettacolo impagabile e che ha tenuto con il fiato sospeso la folla fino all’ultimo secondo.

Di fatto la classifica dei tempi individuali premia la grande prestazione dei Dematteis: 31’03” il tempo impiegato da Bernard per coprire gli 8,180 km del tracciato; 31’08” per Martin con Luca Cagnati in terza piazza (31’23”).

Gara femminile, km 5,980 – Alice Gaggi e Valentina Belotti hanno letteralmente trionfato nella prova riservata alle donne. Le portacolori del Runner Team Volpiano oltre ad aggiudicarsi la vittoria del titolo tricolore hanno fatto registrare infatti le due migliori prestazioni individuali: 26’34” il tempo della Gaggi, 26’43” per la Belotti, al rientro nelle competizioni in montagna dopo un avvio di stagione tribolato.

Oltre tre i minuti di distacco inflitti alle atlete del Cs Forestale Roma, Renate Rungger e Antonella Confortola (27’42”, terzo tempo individuale), frenate da un leggero infortunio occorso alla prima frazionista. A completare il podio l’Atletica Trento, con Francesca Iachemet e Ljudmila Di Bert, che aveva fatto più che un pensiero sulla medaglia d’argento dopo aver cambiato in seconda posizione con 40” di distacco.

«Per me che non sono una grande amante delle discese – racconta Valentina Belotti – 40 secondi di vantaggio sembravano forse troppo pochi per essere certa di non mandare all’aria il lavoro fino a quel momento svolto egregiamente dalla mia compagna. Il tracciato corribile e nervoso mi ha dato invece una grossa mano». Sorride Valentina Belotti e noi con lei, augurandole un prosieguo di stagione all’altezza della sua classe.

Si chiude così il sipario sul XI^ edizione del Trofeo Valli Bergamasche – Memorial Luigi Castelletti con i padroni di casa ad aggiudicarsi, appunto, il Trofeo riservato alla classifica di società davanti a Gs Orobie e Recastello Radici Group. Ma a Leffe la festa è appena iniziata…

Fonte organizazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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