La Torino Che Corre

Di GIANCARLO COSTA ,

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Il 13 aprile sulle strade torinesi si riverseranno migliaia di podisti. Corridori occasionali, amatori o atleti di livello, l'appuntamento è di quelli da non perdere.

La Torino che corre si muove sulle stradine sterrate dei numerosi parchi della città, come quello della Pellerina, di lungo Po Antonelli, sulle ondulazioni del Valentino, al parco della Colletta, sulle salite che portano alla collina ed a Superga.

Percorre l'anello attorno al parco Ruffini, per poi fare le ripetute nella pista d'atletica. Qualcuno si spinge fino al parco della Mandria.

La Torino (e provincia) che corre maratone e gare su strada, ha avuto grandi protagonisti, come Walter Durbano, canavesano, vincitore della prima edizione torinese, quella del 1991, Marco Gozzano, per anni azzurro di Maratona, come Miccoli, protagonista in pista e nei cross, Gianni Pedrini, Franco Borelli, Fabio Rinaldi, Bertola, per arrivare agli ultimi anni, con Nicola Ciavarella, Bruno Santachiara, Giuseppe Veletti, Calderone e tanti altri.

Così come tante sono le socièta più o meno amatoriali che ogni domenica corrono sulle strade di Torino e provincia, per dar vita a gare con quasi un migliaio di partenti.

Concentrare in un sol giorno Maratona e Stratorino è un modo per radunare tutti, chi corre per "far risultato" e chi semplicemente per star bene e compiere un'impresa, in altre parole terminare 42 km e 195 metri. Gli uni potrebbero essere esempio per gli altri, in uno sport che è il più semplice e popolare al mondo, che offre la possibilità di correre, o almeno di partire, spalla a spalla con il campione olimpico o mondiale. In tanti altri sport si paga vederli in azione, nella corsa su strada si può correre con loro, fa parte del fascino della corsa.

Organizzatori e sportivi in genere in fondo si augurano che la Torino che corre arrivi ad essere paragonabile ai grandi eventi popolari italiani come Venezia e Roma, per non parlare di New York, Londra o Boston.

Una nuova sfida per una città che è riuscita ad organizzare le Olimpiadi.

-- Giancarlo Costa

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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