La gioia di esserci e di partecipare: Turin Marathon, una Maratona tutta a “Tre” fiati!

Di GIANCARLO COSTA ,

L'arrrivo-delle-joelette-di-Gianfranco-e-Silena-alla-Turin-Marathon-2012 (foto Kratos)
L'arrrivo-delle-joelette-di-Gianfranco-e-Silena-alla-Turin-Marathon-2012 (foto Kratos)

Di Giovanna Autino

Una corsa tutto d'un fiato, già solo riuscire ad iscriversi alla Turin Marathon è un'impresa da fiato "grosso"!

Eggià, mancano solo due settimane e gli atleti del Kratos Team, reduci dalla corsa con le Joelette al Trail delle Terre di Mezzo, vogliono esserci a tutti i costi alla Turin Marathon, con i loro Amici Atleti Disabili!

Ma non è semplice: la XXVI edizione della Turin Marathon, che si è corsa Domenica 18 Novembre, ha mesi di pianificazione e altrettanti di organizzata gestione per le iscrizioni. E' una Mission Impossible riuscire ad entrarci a solo due settimane dal via.

Ma l'ostinazione degli amici che vogliono condurre le Joelette è pari a quella degli Atleti diversamente abili che ci vogliono stare in "groppa".

Quindi domenica mattina, tra i 4000 iscritti, sulla riga di partenza troviamo tre equipaggi, con altrettante Joelette (le speciali carrozzine per far correre gli Atleti disabili), che dinnanzi ad un pubblico dall'entusiasmo esplosivo, sanciranno il patto di amicizia tra la Turin Marathon e Gianfranco, Silena, Giuseppe.

Ecco chi c'è:

Polizia di Stato Team: Mauro (noto Valsoanino, fa parte del Soccorso Alpino della XIIa delegazione Canavesana), Ivan, Pier Paolo con al "comando" Gianfranco;

Kratos-Soccorso Alpino Team: Luca (Tecnico del SA della XIIa Delegazione Canavesana), Fabrizio, Marco, con al "comando" Silena;

Gli Orchi Team: Daniele, Stefano, Antonio, con al "comando" Giuseppe.

Partire fianco a fianco dei grandi nomi presenti in un evento di questa portata, certo rende più elettrizzante l'emozione che pervadeva i tre equipaggi!

Durante tutta la gara poi, gli equipaggi sono stati continuamente incitati dal pubblico e dagli altri atleti, che dimenticando di tenere riserve di fiato prezioso, si sperticavano in complimenti e correvano a fianco dei Nostri Atleti per battere loro il "5"!

Una festa continua, che ha accompagnato fino all'arrivo i Team, facendo spesso dimenticare la responsabilità di quella gioia condivisa, facendo spesso confondere gocce di sudore e lacrime di emozione! 

Purtroppo Giuseppe non si è sentito bene, e la sua squadra ha dovuto fermarsi intorno al 25° Km. Ma sotto lo striscione del traguardo tagliato "a braccetto" dalle due Joelette, gli Atleti vittoriosi erano realmente tre: Gianfranco, Silena, Giuseppe e i loro Equipaggi.

Ci racconta Luca:

“E’ stata un’emozione immensa, non tanto per la maratona in se, ovviamente impegnativa, ma per il contorno che ci ha accompagnato in questa splendida avventura.

L’emozione della partenza davanti a tutti, con gli sguardi della folla che convergevano su di Noi. Dalla solidarietà dei corridori: applausi, grandi manate sulle spalle, “5” dati al nostro “Motore emotivo” Silena, cori di “Ip-Ip Urrà”, voglia di darci una mano a spingere, incitamenti, sorrisi ed il più volte gridato “Voi siete i Vincitori”!

E così il pubblico, che si “scaldava” al nostro passaggio, alimentati e contagiati dall’energia che Silena e il suo Team emanavano.

I primi 12 km, sono volati come un battito di ciglia. Dopo, quando le grandi vie lasciavano il posto a strade di campagna, la fatica ha incominciato a farsi sentire. Poi, dal 30 km in poi, rientrati nei grandi vialoni della città, il count-down accompagnava il nostro sforzo.

L’ultimo chilometro, l’apoteosi. Migliaia di persone che applaudivano, e noi, trascinati dal momento impagabile, riunite le due squadre, solcavamo il pavè come in volo…Una Gioia indescrivibile!”

Ci racconta Mauro: 

"Gianfranco, il nostro Atleta, non è stato zitto un attimo, ha sempre cianciato, urlato, confortandoci, tenendo conto dei tempi e non credendo nella prestazione che stavamo portando avanti, burlandosi giocosamente di tutto il nostro impegno, ed incitandoci a fare meglio!

Nei momenti di difficoltà si prestava per darci tutto il sostegno di cui avevamo bisogno, un’energia incontenibile.

Nei ristori poi, Gianfranco è stato un Mito! Tutti quelli che ci siamo concessi, lo hanno visto bere integratori e mangiare cibi adatti alla corsa. Lui stava facendo fatica con noi, e sosteneva che giustamente doveva rifocillarsi.

Grande Gianfranco!  

Vedere le foto dell'arrivo, con le sue braccia alzate come nel trionfo di un Grande Campione quale solo Lui ha saputo essere, sprigiona tali sentimenti che, se tentassi di descriverli, le parole sminuirebbero solamente. Noi però abbiamo avuto il privilegio e l'onore di essere testimoni dello scintillio di piacere che sprizzavano i suoi occhi, l'incontenibile gioia che inondava il suo ed il nostro Cuore”

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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