Due giorni al via dei Campionati Mondiali di corsa in montagna a Casette di Massa

Di GIANCARLO COSTA ,

Alcuni dei favoriti per i Mondiali di domenica: Alice Gaggi, Bernard Dematteis, Mandy Ortiz, Andrea Mayr e Petro Mamo (foto fidal.it)
Alcuni dei favoriti per i Mondiali di domenica: Alice Gaggi, Bernard Dematteis, Mandy Ortiz, Andrea Mayr e Petro Mamo (foto fidal.it)

Ancora 48 ore e poi l'Italia accoglierà, per l'ottava volta, i Mondiali di corsa in montagna. La trentesima edizione della rassegna iridata sta per andare in scena il 14 settembre a Casette di Massa. Quasi 400 gli atleti in rappresentanza di 40 Nazioni e 5 Continenti arrivati a Massa per l'evento e che hanno già "invaso" di corsa il lungomare della città toscana. Sullo sfondo le Alpi Apuane, dove domenica si accenderanno le sfide della quattro gare che assegnaranno titoli e medaglie. Si comincia alle 9:15 con le juniores (3,8km/dislivello 225m) seguite alle 10:00 dagli under 20 (8,4km/dislivello 465m). Scatterà poi l'ora delle due prove senior: donne al via alle 11:00, mentre gli uomini partiranno a mezzogiorno in punto. L'arrivo è nel cuore della cava di marmo del "bacino di Gioia", punto finale di uno spettacolare percorso "only up" con un suggestivo transito all’interno di un tunnel “bianco” nella montagna prima dell’ultima e ripida salita. Quella che porta alla terrazza più alta della cava e da cui, sullo sfondo, tornerà a fare capolino anche il mare.

Oggi, intanto, presso il Teatro Gugliemi si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo. A fare gli onori di casa il sindaco di Massa, Alessandro Volpi: "Per la nostra città un evento di rilievo internazionale come questo rappresenta una grande occasione di promozione del territorio e offre l’opportunità di far conoscere e rendere noto al mondo le nostre grandi bellezze naturalistiche che in pochi chilometri spaziano dal mare alla montagna. La gara, gli atleti che convergono qui a Massa da ogni parte del mondo, è uno straordinario momento di promozione ma anche di collaborazione fra Paesi e Istituzioni. E mi fa piacere che si svolga qui a Massa, in una fase storica piuttosto delicata, un evento che mette insieme persone di diverse nazionalità ed etnie, a sottolineare, non solo la capacità di accoglienza del territorio ma, anche e soprattutto, che lo sport, i valori che esso rappresenta, continua ad essere uno straordinario veicolo di superamento delle tensioni".

La parola è, quindi, passata al consigliere nazionale FIDAL Anna Rita Balzani che ha portato il saluto del presidente Alfio Giomi: "La Federazione ha creduto fin da subito in questo progetto  e accettato di cogliere la sfida di portare la corsa in montagna in un contesto inedito come questo. Grazie a tutti le realtà istituzionali ed imprenditoriali, in primis il Comune di Massa, che ci hanno offerto la massima collaborazione. Mi fa piacere pensare che da questa terra arrivi il blocco di marmo (donato dalla Ezio Ronchieri spa, ndr) da cui nascerà la statuta di Pietro Mennea. Proprio oggi in tutta Italia è il Mennea Day, a 35 anni di distanza dal record del mondo dei 200 metri che il grande velocista azzurro stabilì a Città del Messico nel 1979. Una giornata speciale per ricordare un campione che ci ha lasciato troppo presto".

"Un mondiale di corsa in montagna in una cava di marmo - le parole del presidente del World Mountain Running Association, Bruno Gozzelino - in una città di mare con alle spalle splendide, affascinanti montagne, rappresenta una nuova sfida. E’ la dimostrazione che questa nostra specialità dell’atletica si può davvero praticare ovunque. Grazie a tutti per l’accoglienza che ci avete dimostrato a sottolineare che i valori dello sport sono universali e come in questo caso vedono competere insieme senza problemi Paesi come Russia e Ucraina. Da domani, al Congresso della Federazione Mondiale che si terrà nello storico Palazzo Ducale di Massa, guarderemo al futuro e cominceremo a parlare del 31° Campionato Mondiale di Corsa in Montagna. Intanto sono certo che questa sarà un’edizione memorabile, non solo per i risultati, ma perché questo scenario unico rimarrà impresso a lungo nella nostra memoria".

Alla presentazione sono intervenuti anche gli azzurri Alice Gaggi (campionessa del mondo in carica) e Bernard Dematteis (campione europeo), insieme ad alcuni protagonisti internazionali della specialità come Petro Mamo (Eritrea, campione del mondo 2012), Andrea Mayr (Austria, plurimedagliata nella categoria senior donne) e Mandy Ortiz (USA, campionessa mondiale junior in carica).

Fonte Ufficio Stampa Comune di Massa

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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