Dennis Brunod e Sonia Locatelli griffano il primo Castle’s Trail di Verres

Di GIANCARLO COSTA ,

Enzo Mersi Dennis e Mathieu Brunod in testa al Castle's Trail di Verres (foto acmediapress)
Enzo Mersi Dennis e Mathieu Brunod in testa al Castle's Trail di Verres (foto acmediapress)

La quarta edizione del Tour Trail della Valle d’Aosta parte con il botto e con un Castle’s Trail che all’esordio ha subito messo in mostra tutto il suo valore. Un percorso di 23 chilometri apprezzato, 382 concorrenti iscritti (366 i partiti) e una giornata da incorniciare sui sentieri di Verrès, Montjovet e Challand-Saint-Victor. Dal centro di Verrès fino all’omonimo castello, dal Villa di Challand a La Croce. Salita e discesa, sentieri e prati, in mezzo alle bellezze della Bassa Valle d’Aosta e a luoghi che per molti erano sconosciuti.

Per i primi concorrenti non c’è stato tempo di guardarsi intorno. Sfida serrata per iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Castle’s Trail. Davanti al castello di Verrès il gruppo è già molto allungato. La corsa si accende poi nel tratto che porta verso il La Villa-Challand. Dennis Brunod è in testa con una manciata di secondi su Mathieu Brunod (figlio di Bruno Brunod) ed Enzo Mersi. Nel tratto conclusivo volano, vanno a tutta velocità, sono attesi sul traguardo dopo 2h30’, ma abbattono ogni previsione. A trionfare è Dennis Brunod in 1h 58’40”, davanti a Mathieu Brunod (2h 03’19”) e a Enzo Mersi (2h 05’03”).

Gara combattuta e incerta fino all’ultimo, quella femminile. A La Villa-Challand transita per prima Sonia Glarey, davanti a Enrica Perico. Terza Sonia Locatelli che sulla salita finale accelera, avanza Glarey e Perico e si prende il successo dopo 2h33’27” di gara. Seconda posizione per Sonia Glarey (2h35’16”), terza Elisabetta Negra (2h40’50”) che recupera nel tratto conclusivo e scavalca la Perico.

Nel pomeriggio, a fare da contorno al trail, l’evento riservato ai più piccoli. Due partenze, con una trentina di bambini che hanno corso nelle vie centrali del paese, una bella iniziativa che ha coinvolto anche le scuole. Nessuna classifica, nessuna premiazione, un riconoscimento uguale per tutti e una prova non competitiva all’insegna del divertimento.

Dennis Brunod - «Ho fatto un po’ di fatica nella prima ora di gara, in piano ho cercato di regolarmi perché ho un problema al polpaccio, poi negli ultimi strappi ho provato ad allungare, ho fatto la differenza sul finale. Una gara molto bella e organizzata bene: ottima la segnaletica e le condizioni di sicurezza».

Sonia Locatelli - «Ho fatto la differenza nella lunga discesa dal castello La Villa, poi ho forzato il ritmo sull’ultima salita, è stata una gara bellissima con passaggi spettacolari, anche se ho avuto poco tempo per guardarmi intorno, nelle gare corte tiro dritto, sono abituata a correre distanze maggiori».
Dopo il grande successo della prima edizione, gli organizzatori hanno già rilanciato per il prossimo anno. Ancora in via di definizione la data, sarà comunque intorno alla metà di marzo. Appuntamento con il Castle’s Trail al 2018, mentre il Tour Trail della Valle d’Aosta riprenderà a giugno, con il classico Licony Trail in programma il 10 giugno. Le iscrizioni sono già aperte su Wedosport.

Fonte acmediapress

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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