Davide Magnini e Francesca Ghelfi vincono il primo round tricolore della corsa in montagna

Di GIANCARLO COSTA ,

Davide Magnini vincitore a Roncorone (foto Biasioni Fidal Trenttino)
Davide Magnini vincitore a Roncorone (foto Biasioni Fidal Trenttino)

Grandi sfide per lanciare la stagione della corsa in montagna azzurra. Davide Magnini (Atletica Valli di Non e Sole) supera il campione italiano in carica Cesare Maestri (Atletica Valli Bergamasche) nella prova maschile mentre al femminile è stata la keniana Lucy Wambui Murigi (Atletica Saluzzo) ad imporsi davanti a Francesca Ghelfi (Podistica Valle Varaita) nella ChieseRun, prima prova del Campionato Italiano Individuale e di Società di Corsa in Montagna disputata stamane a Roncone (Trentino) sul tracciato up&down di 11,4Km disegnato dall'Atletica Valchiese sui sentieri che circondano il lago di Roncone; tra gli under 23 primi posti tricolori per Alessia Scaini (Atletica Saluzzo) e Luca Merli (Atletica Valchiese).

GARA SENIOR MASCHILE (11,4Km - 720m di dislivello) - Che sfida! Davide Magnini (Atletica Valli di Non e Sole) ed il campione tricolore in carica Cesare Maestri (Atletica Valli Bergamasche) hanno letteralmente dato spettacolo sui sentieri di Roncone, per una sfida tutta trentina che ha esaltato il folto pubblico che ha fatto da cornice all'ultima sfida tricolore di giornata. Un testa a testa che Magnini ha vinto dopo 47'28 di gara: per il ventiquattrenne di Vermiglio - tra le star internazionli dello sci alpinismo - si tratta di un ritorno al successo a Roncone visto che otto anni fa, nel 2013, proprio su questi sentieri si era diplomato campione italiano under 18. Sin dalla prima salita, Magnini e Maestri si sono contesti la leadership provvisoria ma è stato nella seconda asperità che il portacolori dell'Atletica Valli di Non e Sole ha preso una cinquantina di metri di margine che gli hanno permesso di resistere alla successiva discesa e presentarsi in testa sulle rive del lago di Roncone per affrontare l'ultimo chilometro di gara. Lo strappo e successiva picchiata finale non hanno cambiato le carte in tavola, con Davide Magnini primo sul traguardo davanti a Cesare Maestri (47'50) con Alex Baldaccini (Gs Orobie, 47,54) in terza posizione.

Ai piedi del podio di giornata, quarto posto per il keniano Erich Muthomi Riungu (Atletica Saluzzo) seguito dall'irlandese Zak Hanna (Us Malonno), dall'ex campione europeo Xavier Chevrier (Atletica Valli Bergamasche) e dal padrone di casa Alberto Vender (Atletica Valchiese); ottava piazza per l'altro ex campione continentale Martin Dematteis (Sportification). Tredicesimo tempo e primato tra gli under 23 per l'altro portacolori della società organizzatrice Luca Merli (Atletica Valchiese) che nella graduatoria di categoria ha avuto la meglio sul bellunese Isacco Costa (Gs Quantin Alpenplus, 21°) e su Manuel Zani (Gs Orobie, 25°).

"Che ritmo, che gara - sono state le parole di Davide Magnini una volta superato il traguardo - la partenza è stata davvero a tutta: ci tenevo a tornare a vincere ancora a Roncone dopo la vittoria del 2013: ma aveva portato bene e così è stato oggi. Con Cesare Maestri è stata una grande sfida, sono riuscito a scappare nella seconda salita e a resistere poi nel finale; ho sofferto un po' nei tratti più corribili, ma faceva parte del previsto. Ora mi concentrerò sulle World Series a cominciare dalla L'Olla de Nuria, in Spagna, del 13 giugno".

"Ci ho provato, ma Davide mi è scappato via nella seconda salita - è il commento del vicecampione mondiale 2019 Cesare Maestri - recuperavo in discesa e nel piano, ma appena si tornava a salire lo vedevo allungare. Nell'ultimo periodo mi sono dedicato molto alla pista nell'intento di inseguire la maglia azzurra per la Coppa Europa dei 10.000 metri e mi è mancata un po' l'abitudine alla salita. E' stata una gara tosta, senza dubbio, ed i giochi per il titolo tricolore restano aperti. Ora si presenta subito il Campionato Italiano di staffetta a Lanzada, domenica prossima, poi inizierò a ragionare sulla seconda parte di stagione".

GARA SENIOR FEMMINILE (11,4Km - 720m di dislivello) - E' della keniana due volte campionessa iridata Lucy Wambui Murigi (Atletica Saluzzo, 56'39) la prima firma femminile della ChieseRun. E se la vittoria della Murigi non è definibile come monologo è merito esclusivo di una Francesca Ghelfi (Podistica Valle Varaita) in formato extralusso.

La ventiquatrenne astigiana si è regalata a Roncone una delle migliori prestazioni della carriera, tenendo costantemente a portata di tiro la scatenata Murigi per chiudere la propria prova con pochi secondi di margine (56'49) e lanciare così un segnale importante nella corsa al tricolore che si concluderà a Ferragosto a Cortenova. La coppia Murigi e Ghelfi - separate di poche decine di metri per tutta la seconda parte della sfida - ha letteralmente fatto il vuoto nei confronti della concorrenza, con Alice Gaggi (La Recastello Radici Group, 58'24) pronta a difendere la terza posizione di giornata dal ritorno prepotente di Lorenza Beccaria (Atletica Saluzzo, 58'36), quarta sul traguardo ma salita sul terzo gradino del podio nel contesto del campionato italiano. Alle loro spalle, una positiva Cecilia Basso (Gs Orecchiella Garfagnana) ha conteso ad Erica Ghelfi (Podistica Valle Varaita) la quinta posizione.
Tra le under 23, primo posto tricolore per Vivien Bonzi (Gruppo Escursionisti Falchi Olginatesi), settima sul traguardo appena sopra l'ora di gara (1:00'36) e seguita dall'altra keniana Susan Chembai Aramisi (Gs Orecchiella Garfagnana) (Atletica Saluzzo, 1:01'00) e dalla campionessa di categoria in carica Alessia Scaini (Atletica Saluzzo); a seguire tra le U23 Katia Nana (La Recastello Radici Group, 13° posto) e Gaia Bertolini (Atletica Alta Valtellina).

Fonte Fidal Trentino

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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