Campionato Europeo di 24 ore a Timisoara: seste le azzurre, settima l’Italia maschile

Di GIANCARLO COSTA ,

La rappresentativa italiana agli Europei di Timisoara (foto fidal)
La rappresentativa italiana agli Europei di Timisoara (foto fidal)

Nel Campionato Europeo di 24 ore a Timisoara, in Romania, sesto posto della squadra azzurra femminile mentre gli uomini chiudono settimi. Il miglior risultato individuale è quello di Enrico Maggiola che chiude al tredicesimo posto con un totale di 242,391 km percorsi dopo essere stato secondo fino a quasi metà gara, pagando poi le variazioni climatiche: temperatura calda fino a 30 gradi durante il giorno, invece 15 gradi la notte e anche un forte scroscio di pioggia. Per il 33enne della Podistica Fiamma Trieste era l’esordio in maglia azzurra e soltanto la seconda esperienza in questa specialità. Alle sue spalle il piemontese Paolo Rovera (Dragonero), 28° con 219,942 km, e il campione italiano Fausto Parigi (Sanremo Runners), 41° con 204,732 km, mentre l’abruzzese Nicola Leonelli (Bergamo Stars Atletica) rimedia un infortunio nella parte iniziale ed è costretto a fermarsi, sommando comunque 112,596 km per il 90° posto.

Tra le donne cinque azzurre in gara e alla fine arrivano ravvicinate per conquistare la sesta posizione in rimonta. Dopo un giorno di corsa l’aretina Francesca Innocenti (Bergamo Stars Atletica) copre la distanza di 203,987 chilometri piazzandosi 24esima a livello individuale, poi la tricolore Lorena Brusamento (Gs Gabbi), 26esima con 200,028 km nonostante un problema al ginocchio, seguita dalla friulana Elena Fabiani (Woman Triathlon Italia), 32esima con 190,023 km. Completa la prova di squadra la marchigiana Valeria Empoli (Bergamo Stars Atletica), 26 anni festeggiati all’indomani della gara e 34esima in classifica con 186,197 km, insieme all’altra friulana Sara Lavarini (Atl. Leone San Marco Pordenone), 36esima con 186,110 km.

Doppietta della Polonia a livello individuale, con la vittoria maschile di Andrzej Radzikowski che riesce a percorrere 265,419 chilometri nel tracciato di circa 1220 metri nel parco cittadino, su fondo piuttosto irregolare, in una rassegna ben curata dal punto di vista organizzativo. Sul podio anche il francese Stéphane Ruel (263,540 km) e il lituano Aleksandr Sorokin (260,991 km), che perde la leadership a meno di un’ora dal termine. Al femminile la polacca Patrycja Bereznowska aggiunge il titolo europeo a quello mondiale e stavolta finisce con 243,355 km per avere la meglio nei confronti della danese Stine Rex (241,921 km), terza la connazionale Malgorzata Pazda-Pozorska (240,697 km). Nelle classifiche a squadre, oro agli uomini della Francia davanti a Gran Bretagna e Germania, al femminile domina la Polonia che precede Germania e Gran Bretagna.

Fonte fidal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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