Anna Incerti e Domenico Ricatti le punte di diamante azzurre alla RomaOstia

Di MARCO CESTE ,

anna incerti
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Il barlettano e la siciliana sono chiamati a difendere i colori azzurri nella mezzamaratona più amata dagli italiani. Due vite fatte di atletica e passione per lo sport… come la RomaOstia!
Anna Incerti non ha soltanto partecipato alla RomaOstia, ma è una delle poche elette italiane ad averla vinta non una ma ben due volte. Stiamo parlando delle edizioni numero 35 (2009) e 37 (2011), momenti nei quali la siciliana, allieva del professor Tommaso Ticali e tesserata per le Fiamme Azzurre, ha mostrato a tutti le sue incredibili doti di fondista battagliera. Oggi Anna Incerti, campionessa europea 2010 di maratona, torna alla RomaOstia con un qualcosa di importante in più che si chiama Martina, nata a metà maggio 2013 e primogenita sua e di suo marito Stafano Scaini. Una mamma volante insomma che terminata la meritata pausa dopo i giochi olimpici di Londra, ha sete di ritornare alla ribalta sul palcoscenico delle più importanti competizioni mondiali di corsa su strada: “Le mie motivazioni dopo la gravidanza sono aumentate” dice la palermitana, “oggi mi sento più pronta a metabolizzare la fatica degli allenamenti ed ho un pensiero splendido a cui dedicarmi finito di correre”. Alla domanda “Cosa si prova ad essere alfieri azzurri nella gara più amata e più partecipata dagli italiani?”, Anna Incerti risponde con fermezza: “E’ dal 2003 che mi trovo a corre ad alti livelli e ad essere la migliore italiana al via di tante competizioni. È una grande soddisfazione, ma soprattutto una di quelle responsabilità che diventano energia pura e ti stimolano a dare il cento per cento”. 
Anna Incerti sorride quando le chiediamo di riportarci un suo pensiero sulle sue cinque “RomaOstia” corse in carriera (2004-2007-2009-2011-2012): “Era il 2009 ed in pochi ricordano che la gara femminile partì con sette minuti di anticipo rispetto agli uomini; io arrivai prima sul traguardo! Gli uomini non riuscirono a recuperare il gap”. L’ultima domanda che facciamo all’allieva di Tommaso Ticali e moglie di Stefano Scaini riguarda proprio la gara di domenica ed i suoi obiettivi: “Domenica voglio confermare quanto di buono ho sentito e fatto a Verona due settimane fa (1h10’10’’). La RomaOstia mi ha sempre portato bene e spero tanto che questa partecipazione sia un ulteriore tassello per il mio definitivo e totale rientro ad alti livelli”. 
Domenico Ricatti ha iniziato ad avvicinarsi alle lunghe distanze nel 2011 dopo un lungo trascorso in pista. Un motore eccellente e grinta da prestare, o vendere, a chi ne abbisogni. Viene da Barletta, veste la maglia dell’Aeronautica Militare ed è allenato da Piero Incalza. Qualcuno lo ricorderà alla maratona di Venezia 2012 quando sul lungo ponte di Mestre ha stretto i denti contro il vento e la pioggia in quella burrascosa giornata autunnale; qualcun altro lo ricorderà a Torino, pochi mesi fa, quando, terminata la sua fatica in 2h16’42’’, si è concesso un lungo bagno nella fontana di piazza San Carlo di fronte alle telecamere ed a tante persone incuriosite da tanta gioia. Ricatti ha corso la RomaOstia nel 2012 giungendo al secondo posto tra gli italiani e conquistando così la medaglia d’argento in quell’edizione che assegnava i titoli nazionali assoluti: “La mia prima RomaOstia si contraddistinse per un infortunio proprio nell’ultimo chilometro che mi condusse ad un rallentamento radicale e alla perdita di parecchie posizioni”; questo è il ricordo ancora vivo nella mente del barlettano, che vanta un personale in maratona di 2h15’17’’ ottenuto a Padova lo scorso anno. “La mia preparazione è buona e sento che questa stagione sarà fondamentale per la mia carriera”. Non parla di obiettivi Domenico Ricatti, si sofferma solo sulla sua “carriera” in questa lunga stagione 2014 che culminerà con i Campionati Europei di Zurigo ad agosto. “Dal miglior italiano accreditato”, continua Ricatti, “credo sia importante aspettarsi quello che tutti gli italiani sanno fare meglio di chiunque altro, ossia: distinguersi. Cercherò di districarmi e di fare del mio meglio contro i migliori specialisti del mondo”.
Tutto è pronto per domenica 2 marzo. Lo start della gara verrà dato alle 9:15.

Ufficio Stampa RomaOstia



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