Stefano Pelloni, il Passator Cortese

Di PAOLOKECORRE ,

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Qualche tempo fa parlando con mio padre (classe 1934) della 100km del Passatore mi ha ricordato come, mia nonna (sua madre), originaria del ravennate accennasse nei suoi racconti delle leggende dei "vecchi" ed alle "gesta" di Stefano Pelloni, il PASSATORE.

Il Passatore (traghettatore di genti e mercanzie) fu un famoso brigante della Romagna. Nato nel 1824, da giovane cominciò a venire in contatto con diversi contrabbandieri, briganti e ladri. La leggenda narra che il tutto nacque a causa di una storia d'amore, che portò Stefano Pelloni in carcere per 3 anni. Secondo un'altra versione, invece, tutto accadde per colpa di un incidente: un brutto litigio con un ragazzo, scatenatosi in rissa e finito in un dramma: l'aggressore del Pelloni venne ucciso, portando lo stesso Pelloni appunto in carcere. In ogni caso, dopo essere evaso di prigione (dove sicuramente si trovava per omicidio), diede vita a una banda agguerrita che per anni occupò interi paesi con lo scopo di saccheggiare le abitazioni dei cittadini più ricchi. Il ricavato di queste azioni, spesso veniva elargito alla popolazione più povera di Romagna. Una delle gesta più celebri del Pelloni è documentata e datata 24 gennaio 1851 a Forlimpopoli. Assieme alla sua banda assaltò l'odierno teatro Verdi durante una rappresentazione: puntarono le armi contro il pubblico, con l'ordine di dare loro un "contributo pecuniario". Una buona parte della popolazione romagnola dell'epoca era indigente e questo ci fa capire come un brigante che derubava solamente i ricchi, diventava, una figura da ammirare. Nel marzo del 1851, il Passatore venne però tradito da uno dei suoi uomini e rimase ucciso in uno scontro a fuoco con la gendarmeria pontificia che lo trovò nel suo rifiugio, un capanno nei pressi di Russi.

Anche Giovanni Pascoli lo esaltò in una sua opera: fu suo l'appellativo di Passator Cortese, in quanto, rubava ai ricchi per dare ai poveri, e persino Garibaldi in una lettera datata 10-12-1850 dagli Stati Uniti, ne parla in questo modo: "Le notizie del Passatore sono stupende…….pare fare prodigi. Noi baceremmo il piede di questo bravo italiano che non paventa, in questi tempi di generale paura, di sfidare i dominatori."



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