La Gestione Dell'attenzione - Test

Di ALBERTO ,

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A cura di Stefania Ortensi, psicologa dello sport

Dalla Collaborazione con Sport in Mente (www.sportinmente.org)

Imparare a gestire in maniera efficace e per tempi prolungati la propria attenzione è uno degli elementi chiave per raggiungere prestazioni eccellenti.
Negli ultimi 20 anni diversi studiosi - uno tra i più importanti l’americano Robert Nideffer - si sono soffermati su questo aspetto.
Gli studi più accreditati dimostrano come l’attenzione vari in relazione a due parametri: l’ampiezza (data dalla quantità di stimoli presa in esame contemporaneamente) e la direzione ( il tipo di stimoli su cui la nostra attenzione si sofferma, ad es. interni o esterni).
Conoscere come il nostro focus attentivo funzioni e selezioni gli input ambientali, ci permette di individuare ed eliminare gli stimoli poco salienti per l’azione intrapresa detti distrattori.
I nemici più comuni della nostra attenzione sono i pensieri rivolti al passato o al futuro, la tendenza continua a monitorare ciò che ci sta attorno e una cattiva gestione della propria emotività.
Ma è davvero possibile controllare la nostra attenzione? Si, basta come sempre un po’ di allenamento.
L’utilizzo ad esempio della tecnica del self- talk o linguaggio interno, che prevede l’uso di parole-stimolo positive, ci consente  di dirigere e mantenere la nostra attenzione sul gesto che stiamo compiendo e sulla prestazione che stiamo costruendo .
Questa tecnica aiuterà a favorire un miglior senso di autoefficacia, incrementando la qualità del gesto tecnico e, in ultima analisi,  migliorando la performance.
Di seguito proponiamo un breve test di autovalutazione per conoscere il proprio livello di attenzione durante la prestazione sportiva.
Riflettere sulle affermazioni proposte può essere d’aiuto nell’incrementare coscienza riguardo a temi, che spesso sfuggono dalla nostra consapevolezza.
Valuti da 1 a 5 le affermazioni che seguono nel seguente modo: (1  = totalmente disaccordo; 2= parzialmente disaccordo; 3=né disaccordo, né d’accordo; 4=parzialmente d’accordo; 5= totalmente d’accordo)
1. Durante la corsa ripenso alle preoccupazioni del lavoro o della vita privata. ………
2. Mi capita sovente di giudicarmi o criticarmi durante la prestazione. ………
3. Fatico a concentrarmi prima di una gara………
4. Mi preoccupo di quello che possono pensare gli altri della mia performance………
5. A volte le mie emozioni mi impediscono di concentrarmi al meglio. ………
Totale ………

Risultati:
Da 5 a 10: Buona capacità di concentrazione
Da 11 a 16: Capace di gestire l’attenzione, fatica ancora a non farsi influenzare da stimoli esterni
Da 17 a 25: Da migliorare sia la concentrazione che la capacità di gestire la propria attenzione.



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