Andrea Accorsi si guadagna l'azzurro per il Mondiale di ultramaratona

Di DAVE ,

Andrea Accorsi a Grenoble
Andrea Accorsi a Grenoble

Andrea Accorsi, l'ultra maratoneta dell'Atletica Calderara Tecnoplast ha chiuso la 24h di Grenoble coprendo oltre 231Km di distanza, in questo modo si è assicurato il quinto posto in Italia e la 35° piazza a livello mondiale nella speciale classifica degli ultra maratoneti.

Gli altri super atleti con cui se l'è dovuta vedere il bolognese sono stati i migliori interpreti delle lunghe distanze: Emmanuel Conraux (personale di km 255), Philippe Warembourg (km 251) e Yves Chomont (km 221).

Fin da subito Accorsi ha tenuto un ritmo molto sostenuto correndo con una media di circa 11,5Km/h per le prime sei ore, ha poi avuto alcuni problemi fisici che l'hanno portato a calare il ritmo e perdere posizioni importanti, dopo la fase di calo però è riuscito a riprendersi alla grande e durante la notte andando ad aumentare il ritmo e riuscendo a recuperare fino al secondo posto assoluto.

 "E’ stata dura, come tutte le 24 ore e le ultra in genere – prosegue Accorsi – ma anche questa volta ho avuto l’aiuto determinate di Monica, la mia compagna di vita e di gara, il vero valore aggiunto di ogni mia gara, sempre presente, voce amica nei momenti di fatica, stimolo a proseguire, luce in una  notte che non finisce mai; questo risultato è anche un suo risultato."

Un mondo particolare quello delle ultramaratone, dove gli Atleti sono innanzitutto amici e condividono le fatiche e le ansie, dove chi si gioca il podio è anche il primo a sollecitarti a stringere i denti e proseguire, per crederci fino in fondo perché, come confida Andrea, “ la fratellanza ed il profondo senso di rispetto per il valore altrui sia qualcosa di tangibile, al punto di sentirselo tatuato sulla pelle”.

“Il prossimo anno – anticipa entusiasta Andrea – farò parte della Nazionale Italiana della 24 ore e correrò i Campionati Mondiali in Svizzera, a Brugg; ho creduto fermamente nel sogno di poter un giorno indossare una maglia con la quale rappresentare il mio paese, fin da quando ho mosso i primi passi all’interno del mondo della corsa  e la cosa assume per me ancora più valore se penso che al mio fianco ci sarà proprio Monica e saremo così, finalmente, una coppia Azzurra”

Anni di corsa e migliaia di chilometri corsi su tutte le strade d’Europa, e non solo, e tanti ancora nel mirino con un pensiero particolare.

“Se posso dedicare questo momento di gioia immensa – confessa Andrea - vorrei farlo a due persone che, purtroppo non sono più qui a condividerne con me la soddisfazione, ma che so per certo, che mi seguono sempre: mio padre e Mario Pisani.

Andrea Accorsi e Monica Barchetti, due bolognesi ai Mondiali, perché anche l’Atletica felsinea ha campioni veri, nati e cresciuti all’ombra delle Due Torri, da presentare alla ribalta internazionale e di cui andare fieri.

Claudio Bernagozzi