Maratoneti: le donne più esposte ai rischi dell'inquinamento

Di ALBERTO ,

marathon pollution
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Le maratonete rallentate dall'inquinamento.
Secondo uno studio, l'inquinamento danneggerebbe più le donne degli uomini

Non servivano studi degni del premio Nobel per capire che l'aria inquinata facesse poco bene alla salute; si rivela tuttavia interessante scoprire che ci sono soggetti maggiormente colpiti dallo smog. Bambini e adolescenti se la passano male in mezzo all'inquinamento, ma, e questa è una scoperta recente, le donne sportive hanno tutte le ragioni per sentirsi particolarmente penalizzate dall'aria inquinata.

Secondo uno studio condotto dallo statunitense Linsey Marr, ingegnere civile e ambientale della Virgina Tech, le donne che praticano sport risentono della cattiva qualità dell'aria più dei colleghi uomini. Incuriosito da un evidente calo nelle prestazioni delle maratonete, il ricercatore avrebbe riscontrato un'influenza dell'inquinamento sull'organismo delle atlete tanto rilevante da condizionarne i tempi di percorrenza.
Esaminando i tempi (nonché le condizioni climaticometeorologiche, le temperature e le concentrazioni di inquinanti atmosferici) fatti registrare in sette maratone svoltesi (in città note per gli alti livelli di inquinamento come Boston, New York e Los Angeles) nel corso di ventotto anni, Linsey Marr ha notato che a più elevati livelli di inquinamento sono corrisposte peggiori prestazioni a livello femminile, mentre le prestazioni maschili sono risultate sostanzialmente uniformi.

Secondo il ricercatore, la diversità si spiega con la differente conformazione fisica di uomini e donne: in particolare, nella trachea femminile, più piccola, si accumulano più facilmente le polvere sottili, aumentando la possibilità che si sviluppino irritazioni. La differenza è molto rilevante, perché, come dimostrato da ricerche dell'American College of Sports, i maratoneti durante la gara inspirano ed espirano quasi lo stesso quantitativo d'aria inalato in ben due giorni da una persona sedentaria e quindi sono maggiormente esposti ai rischi legati all'inquinamento.



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