Yeman Crippa ritorno vincente nei 1500 metri di Cles

Di GIANCARLO COSTA ,

Yeman Crippa a Cles (foto Fidal Trentino)
Yeman Crippa a Cles (foto Fidal Trentino)

Yeman Crippa ricomincia dal crono di 3’39”70c sulla pista bagnata di Cles nei 1500 metri. È buono il primo atto della stagione 2020 di Yeman Crippa (Fiamme Oro), dopo un mese di raduno in altura a Livigno: il primatista italiano dei 10000 metri si esprime su un tempo che è in linea con le proprie ambizioni della vigilia, nonostante condizioni meteo non favorevoli. Per la partenza si attende qualche minuto in più rispetto all’orario previsto e quando scatta la gara ha smesso di piovere, ma resta un vento trasversale piuttosto forte e fastidioso. È destino che l’esordio di Crippa sia bagnato: lo stesso accadde nella scorsa stagione, peraltro con riscontro cronometrico più alto (3:40.03) di quello odierno. “Sono contento, avevo detto che volevo correre sotto i 3:40 e così è stato - le parole di Crippa - magari si poteva fare un pelino meglio, ma vista la giornata ci sta. Sensazioni buone, ho la conferma che mi sono allenato bene e quindi sono positivo per la prossima gara, dove cercherò un passaggio un po’ più veloce ai mille, sui 2:24 o 2:25, per poi provare a chiudere forte e migliorare il personale di 3:37:81. Sento di essere sulla strada giusta e ringrazio Yassin Bouih e Leonardo Cuzzolin che oggi mi hanno dato una mano come lepri”. Erano al debutto, dopo l’altura, anche i compagni d’allenamento Mohad Abdikadar (Aeronautica), secondo in 3:41.21, e David Nikolli (Cento Torri Pavia), terzo in 3:42.49. Yohanes Chiappinelli (Carabinieri) non va oltre 3:55.64.

Per Crippa, era la prima data tra quelle annotate in calendario: il 5 agosto sarà di nuovo in azione sui 1500 metri, sempre in Trentino, a Rovereto, e poi dopo qualche giorno di raduno in altura a Livigno si proietterà verso il palcoscenico internazionale della Diamond League con la serata di Montecarlo del 14 agosto e il primo assalto al record italiano di Totò Antibo nei 5000 metri che resiste da trent’anni. In programma, poi, un altro 5000 a Ostrava (Repubblica Ceca) l’8 settembre.

Tra le donne, negli 800 metri di Cles, successo per Eleonora Vandi (Avis Macerata) che a livello cronometrico (2:05.71) non fa meglio del debutto di sabato scorso a Milano (2:05.50). A fare da “pacer”, per l’occasione, l’ottocentista delle Fiamme Azzurre Elena Bellò. Distanti dalla Vandi, 2:09.12 per Elisa Bortoli (Esercito) e si migliora la quattrocentista Alessandra Bonora (Rodengo Saiano Mico) con 2:09.55.

Fonte Fidal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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