Yeman Crippa a 2 secondi dal record italiano dei 5000 metri

Di GIANCARLO COSTA ,

Yeman Crippa Campione Europeo under23 5000m (foto arch fiammeoroatletica)
Yeman Crippa Campione Europeo under23 5000m (foto arch fiammeoroatletica)

Nella decima tappa della IAAF Diamond League a Londra, Yeman Crippa si migliora ancora nei 5000 metri con il nuovo record personale di 13m07s84c, a poco più di due secondi dal primato italiano di Salvatore Antibo (13m05s59c nel 1990). Per il 22enne trentino delle Fiamme Oro, un settimo posto alla fine di una gara sempre nel gruppo dei migliori, tra i quali hanno brillato particolarmente il vincitore etiope Hagos Gebrhiwet in 13m01s86 e il 18enne fenomeno norvegese campione europeo Jakob Ingebrigtsen, secondo in 13m02s03, record nazionale, ottavo crono europeo all-time e primato continentale U20. Terzo il keniano Nicholas Kimeli in 13:05.48, solo sesto il co-favorito Rhonex Kipruto, di pochissimo davanti a Crippa, in 13:07.40.

“Un nuovo passo avanti - commenta Yeman Crippa - e una motivazione in più. L’importante è migliorarsi e se mi avvicino al record italiano, vuol dire che sto andando bene, ma per togliere altri secondi manca ancora qualcosa. Due settimane fa, quando sempre a Londra ho vinto in Coppa Europa dei 10.000 ma senza centrare l’obiettivo del minimo per i Mondiali, ero piuttosto deluso. Stavolta invece prevale la soddisfazione per il personale. Peccato per essere a soli due secondi dal primato italiano, ma so che prima o poi arriverà, se continuo così. Questa gara mi dice che sto crescendo e sono contento. Ho provato a stare davanti finché potevo, sono partito bene per rimanere sempre lì, ma all’ultimo giro i migliori hanno chiuso molto forte, con un parziale di 53 e mezzo. L’unico rammarico è per il rallentamento nella fase centrale, dal secondo al terzo chilometro, tant’è che il passaggio ai 3000 è stato di 7:55, dieci secondi in più dei piani iniziali. Me ne sarebbero bastati un paio in meno, e credo che non mi sarebbero rimasti sulle gambe, ma non posso certo disperarmi. Ora torno per una settimana a Predazzo, poi punto a far bene in maglia azzurra agli Europei a squadre di Bydgoszcz e ovviamente ai Mondiali di Doha”.

Fonte fidal

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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