Winter trail del Gargallo: Cecilia Pedroni ed Enzo Mersi a segno sulle colline novaresi

Di GIORGIO PESENTI ,

Il gruppo di testa del trail del Gargallo (foto facebook organizzazione)
Il gruppo di testa del trail del Gargallo (foto facebook organizzazione)

Quattrocento atleti hanno fatto grande questa edizione 2017 del trail del Gargallo organizzato da A.S.D. circuito running. Lo sviluppo della gara è di 19 km con continui saliscendi spaccaritmo, i corridori che partecipano ai trail in queste zone adiacenti il lago d’Orta si divertono da matti perché i tracciati sono mai monotoni e poi pestare il pantano e guadare i torrenti con acqua gelida è un divertimento che fà ringiovanire i trailer con i capelli d’argento. Nella start list sono finiti dei corridori molto titolati sia nella lista femminile e sia in quella maschile quindi è uscita una gara assai combattuta e con dei tempi di percorrenza di tutto rispetto.

Nella competizione maschile il duo Mersi Enzo con la nomina di essere il corridore con il dono della velocità della società Atletica Monterosa Fogu Arnad e la grintosa aquila bergamasca di Colere Belinghieri Clemente, vincitore la settimana scorsa del trail Calabrosa in terra bresciana, hanno dato vita ad un duello all’ultimo respiro. Nel trail rosa stessa musica podistica con due runner aventi il medesimo nome, Cecilia; la vincitrice della gara è arrivata dalla Liguria Pedroni Cecilia team Trail runners Finale Ligure e la campionessa mondiale di ultra trail 2009, quest’anno di nuovo in forza alla Valetudo Racer, Cecilia Mora di Santa Cristina di Borgomanero. Pedroni è riuscita a finire la sua gara con il tempo di 1h49’15” e l’aquila Mora ha fatto segnare il crono 1h49’57” terza Chiara Cerlini 1h54’07” G.S. Bognanco.

Enzo Mersi ha trionfato con il tempo 1h21’32”, Belinghieri 1h22’32” bronzo per Michael Dola team Scott 1h24’09”, bravo quarto l’aquila Valetudo Racer Proserpio Paolo dolorante alle costole per una caduta tempo 1h26’11”. Di spessore i risultati delle altre aquile Valetudo in gara: Emanuela Manzoli,Pagani Monica, Negri Piero, Costantin Paolo e Giorgio Pesenti.

Purtroppo il dopo gara è stato un po’ travagliato con molte lamentele degli atleti. Non sono stati distribuiti i pacchi gara, uso i termini “meno pesanti” per i premi ai primi classificati: ridicoli e squallidi. L’organizzazione si è difesa affermando che la gara era a carattere non competitivo, ma quando si distribuisce il pettorale, si fà presentare il certificato medico agonistico, si redige la classifica e si premia, di non competitivo non c’è proprio niente. Peccato!

Di Giorgio Pesenti

  • Sono nato a Brembilla, nel bergamasco, e ora vivo a Almenno San Salvatore. Dal 2004 sono presidente della Valetudo skyrunning e collaboro con il network OutdoorPassion dal 2011.



Può interessarti