Villa Tagliarea a Bricherasio (TO) attira con il suo discreto fascino 250 atleti che gli fanno visita nonostante il maltempo

Di GIANCARLO COSTA ,

Partenza Villa Tagliarea (foto organizzazione)
Partenza Villa Tagliarea (foto organizzazione)

Le previsioni meteo di qualsiasi sito web per venerdì 12 Giugno in quel di Bricherasio non lasciavano dubbi: acqua a catinelle con probabili e forti temporali. Gli organizzatori si erano già messi il cuore in pace sperando nel bel tempo per la prossima edizione pensando addirittura di rinviare la manifestazione. Non i 250 tra camminatori, concorrenti alle corse promozionali giovanili ed altri podisti agguerriti che facendo proprio il motto “ non c’è tempo bello né tempo brutto ma solo tempo per correre” si sono presentati su questo particolare e suggestivo altipiano della Tagliarea ove si colloca l’omonima Villa risalente ai primi del ‘900 che ha fatto gli onori di casa con ben 6000 metri d’incantevole parco verde, un viale centrale alberato, diverse statue bianche rappresentanti personaggi e divinità mitologiche, riproduzioni di colonne e ruderi romanici, grandi mosaici sulle sue facciate e sul muro di cinta che riproducono paesaggi lagunari.

Peccato davvero che tutto questo originale bel vedere che faceva da corollario a questo raduno podistico non competitivo sia stato oscurato dal maltempo attenuato da brevi i sprazzi di pioggerellina di primavera avanzata.

La manifestazione era anche stata inserita nel circuito ANPI/UISP “memorie in movimento” per il 70° della Liberazione, prevedendo anche una breve commemorazione dell'eccidio Cascina Badariotti sita sul tracciato del percorso di gara ove, il 19 Nov. 1944, furono trucidate 7 persone dalla furia omicida fascista che, dopo l’eccidio, diede poi fuoco alla struttura agricola facendo perire tra atroci sofferenze le loro vittime.

Veniamo ora alla cronaca della storica e piovosa giornata podistica. Alle 19 35 quando le cateratte non si erano ancora aperte del tutto partono 77 camminatori di tutte le età fra cui 7 giovanili della camminata walking . Subito dopo fanno il loro esordio i 22 giovanissimi sino a 15 anni con percorsi diversificati ricavati all’interno del parco.

E’ poi la volta dei 143 della corsa non competitiva riservata agli adulti. Quando il colpo di pistola sancisce l’avvio c’è un’umidità al massimo e la minaccia di un’ acquazzone che non si fa attendere a sprigionare tutta la sua intensità. Questi temerari partono incuranti delle condizioni meteo lanciandosi a buon ritmo lungo il percorso modificato rispetto a quello dell’anno scorso per evitare le insidiose macro pozzanghere lungo il percorso boschivo. Parenti, allenatori li attendono all’arrivo ed al riparo mentre altri spettatori si collocano nell’ultimo miglio per incitare chi termina la gara. Ferrato , Atletica Pinerolo mette in fila i suoi degni competitors quali Bonetto ( Atletica Val Pellice) e Tourn ( Roata Chiusani) con autorità e grinta. Collino Federica ( Atletica Val Pellice) e Rullo Rosy ( Des Amis) s’imponevano tra le donne con un buon riscontro cronometrico.

Le categorie giovanili facevano registrare i seguenti vincitori :Es.C : Chiara Long, libera, Es B: Patrik Bouchard (Val pellice) , Sara Gentile (Atl. Pinerolo)

Es. A: Gianluca Allasia (Pomaretto), Monica Fortis (Atl Pinerolo)

R/ze: Letizia Martina Val Pellice). C/i Andrea Srivani (Rivarolo 77)

Al raduno podistico hanno anche preso parte i ragazzi di Autismo e sport assistiti dalla preparatrice Francesca Amè.

fonte organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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