Valtellina Wine Trail: focus sul percorso

Di GIANCARLO COSTA ,

Valtellina Wine Trail
Valtellina Wine Trail

Torri misteriose, antichi palazzi, maestosi santuari, piccole chiese, borghi dimenticati e tanti vigneti; in poche parole il riassunto di quello che sarà il Valtellina Wine Trail. I dieci comuni attraversati, da Tirano a Sondrio mostreranno ai concorrenti il meglio di sé. Dopo la partenza di Tirano e la passerella lungo le antiche vie ci sarà un passaggio dal Santuario della Madonna di Tirano, importante meta di culto per numerosi pellegrini. Il percorso poi, si inerpica fino alla Chiesa di Santa Perpetua che domina l’abitato e tutta la valle. Successivamente si scende nell’abitato di Villa di Tirano per un primo “assaggio” di vigneti. Fino a Bianzone sarà un continuo susseguirsi di filari. La tenuta La Gatta fornirà ai concorrenti uno dei passaggi più spettacolari del tracciato. Il percorso entrerà nella cantina e i concorrenti l’attraverseranno correndo tra le botti stoccate per la fermentazione del vino. Usciti dalle cantine, altrettanto mozzafiato -in tutti i sensi- sarà la salita dai vigneti Triacca per poi continuare, sempre su sterrato fino all’abitato di Teglio. La “Torre de li beli miri” di epoca medievale posta a 860 metri di quota rappresenterà il punto più alto di tutto il percorso. Dopo essere scesi dal parco della Torre ci sarà il passaggio da un’altra delle perle dell’intera Valtellina: Palazzo Besta dimora rinascimentale tra le più importanti dell’intera lombardia. Il percorso continua in discesa ed entra nei vigneti Valgella prima della risalita fino all’abitato di Castionetto e alla sua Torre, antico luogo di avvistamento e nel 1478 bastione contro l’invasione dei Grigioni.

La discesa lungo il sentiero della Val Fontana porta i concorrenti all’abitato di Chiuro, luogo di partenza dell’Half Trail. Chiuro e le sue antiche corti lasceranno di stucco i concorrenti, e il passaggio attraverso la cantina Negri “inebrierà” ogni atleta. Usciti dalla cantina il caratteristico acciottolato condurrà fino all’abitato di Ponte Valtellina. Il paese della mela di Valtellina per eccellenza, verrà attraversato fino alle sue propaggini superiori dove i concorrenti continueranno il tracciato attraverso i suoi meleti. Una discesa nel bosco porta a Tresivio, dove svetta l’imponente Santuario della Santa Casa di Loreto, una tra le chiese più ampie della Valtellina. Il percorso continua in direzione Sondrio, il Comune di Poggiridenti accoglierà i concorrenti con i suoi vigneti arroccati su terrazzamenti sapientemente costruiti nel tempo. L’ultima “asperità” di giornata porterà i concorrenti all’abitato di Montagna di Valtellina. Il pasasggio all’interno del Castello Grumello -patrimonio Fai- sarà uno dei passaggi più spettacolari del tracciato: vero balcone sulla città di Sondrio. Prima del traguardo c’è ancora spazio per passare dai Dossi Salati, cuore dei vigneti Grumello. Inizia la discesa che porta alla città di Sondrio. Il passaggio di fianco al Castel Masegra, e quello dal Piazza Campello sono il preludio all’ingresso nel cuore del capoluogo, Piazza Garibaldi, dove è posto il traguardo finale.

Fonte organizzazione ValtellinaWineTrail

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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