Valle Elvo Skyrace: Ionut Zinca vittoria e record al Trofeo Cesare Pedrazzo, a Elisa Arvat la gara femminile

Di GIANCARLO COSTA ,

Ionut Zinca vincitore della Valle Elvo skyrace (foto Oriana Turelle)
Ionut Zinca vincitore della Valle Elvo skyrace (foto Oriana Turelle)

Valle Elvo Skyrace, da Sordevolo (BI) al Rifugio Coda (quota 2250 metri), 11 km di sviluppo e 1650 metri di dislivello di sola salita. Questi i numeri dell'edizione n° 6 di questa bella corsa in montagna biellese, che ha celebrato la presenza vittoriosa di uno dei grandi interpreti internazionali dello skyrunning, Ionut Zinca, e ha celebrato il ricordo di chi questa corsa l'ha ideata e organizzata nei 5 anni precedenti e che ci ha lasciati pochi mesi fa: Cesare Pedrazzo. In tanti si sono dati appuntamento a Sordevolo per correre questa gara per ricordare Cesare, che la sua passione per la montagna aveva portato ad essere uno degli uomini jet con gli sci, con titoli italiani e record di 231 km/h in discesa, per poi esplorare i confini della resistenza e dell'endurance, con le gare di scialpinismo, con l'UTMB, il Tor des Geants. In tanti oggi si sono idealmente abbracciati a sua moglie Patrizia, a sua figlio Luca, ai genitori, al suo amico fraterno Alberto Monticone, che con il Comune di Sordevolo, la Pro Loco, il Soccorso Alpino continuerà a portare avanti questa manifestazione anche in suo ricordo.

Gara impegnativa quella odierna, sia per il clima torrido che ha accompagnato i corridori, che avevano la tentazione di buttarsi nelle pozze del torrente per cercare un po' di refrigerio, che per il percorso. Degli 11 km previsti, i primi 6 erano corribili con poco dislivello, su una strada sterrata dopo la partenza da Sordevolo nell'anfiteatro dove si svolge la famosa “Passione di Cristo”, gli altri 5 erano un muro, con il sentiero che s'inerpica verso i rifugio Coda, con un po' di traversi e tanti tornanti anche sconnessi, con il terreno da interpretare ad ogni passo. Oggi l'ha interpretato meglio di tutti Ionut Zinca, il fuoriclasse rumeno della Valetudo Skyrunnig Italia accompagnato dal presidente Giorgio Pesenti, in Italia per prepararsi alle gare in calendario nelle prossime due domeniche, la Dolomite Skyrace di Canazei e il Gir di Munt di Premana. Lui grande discesista, ha affrontato questa gara di sola salita, per prendere confidenza con le montagne italiane dell'arco alpino, ha iniziato con quelle occidentali, sulle pendici di Punta Sella, ai piedi del Mont Mars.

Gara con protagonisti di ottimo livello, con Zinca che parte tranquillo e dopo un paio di chilometri raggiunge il duo di testa composto da Enzo Mersi, vincitore delle 5 edizioni fino ad oggi disputate, e Cristian Minoggio. Guadagna un paio di minuti di vantaggio, che mantiene anche sul ripido pendio sotto il rifugio Coda, andando a vincere con il nuovo record della gara: 1h22'14”. Alle sue spalle il forte scalatore di Pollone in forza all'Atletica Monterosa, Enzo Mersi che deteneva il precedente record che perde con onore l'imbattibilità su questa gara, 2° in 1h25'04”, contento di aver ritrovato buone sensazioni in gara dopo un periodo travagliato per un infortunio muscolare, con un podio completato dal cannobbino Cristian Minoggio 3° in 1h29'13”. Completano la top ten Silvio Balzaretti 4° in 1h31'51”, Andrea Patrucco 5° in 1h35'09”, Giuseppe Pivano 6° in 1h35'26”, Federico Cravello 7° in 1h36'32”, Marco Deusebio 8° in 1h37'07”, Roberto Giachino 9° in 1h37'34” e Carlo Torello Viera 10° in 1h40'51”.

Nella gara femminile successo per Elisa Arvat del Pont Saint Martin in 1h46'34”, 2a Lara Giardino in 1h49'59”, 3a Gabriella Boi in 2h03'15”, 4a Chiara Tallia in 2h04'18” e 5a Elisa Piano in 2h05'42”.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Ionut Zinca: “Bella gara, l'ho scelta in preparazione dei prossimi impegni di Coppa del Mondo Skyrunning Dolomite Skyrace e Giir di Mont. Mi piacciono queste montagne, da qui si vede il Monte Bianco, il Monte Rosa. Mi piace andar forte in discesa (chi vi scrive lo conobbe alla Toubkal marathon in Marocco qualche anno fa', dove stupì tutti con il miglior tempo in discesa dal 4000 dell'Atlante marocchino), ma prima di scendere bisogna salire bene e la gara di oggi mi serviva per questo scopo. Sarò ospite da Giorgio Pesenti, il presidente della Valetudo, e spero di dagli altre soddisfazioni nelle prossime gare.”

Elisa Arvat; “Sono contenta di aver vinto questa gara, in una zona che confina con la vlle di Gressoney a cui sono molto vicina. Queste gare sono quelle che prediligo e oggi è andata alla grande.”

L'organizzatore Alberto Monticone: “Oggi è stata una giornata difficile, tanti i ricordi per l'amico Cesare Pedrazzo con cui ho organizzato questa gara negli anni scorsi. Penso che Cesare avrebbe voluto essere ricordato proprio così con una gara sui suoi sentieri in una bella giornata di sole. Un grazie a tutti i partecipanti, un grazie a Zinca e alla Valetudo la cui presenza ha arricchito l'albo d'oro di un nome prestigiosa dello skyrunnig mondiale, e arrivederci all'anno prossimo.”

In allegato le foto della manifestazione e la classifica completa.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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