Ultramarathon du Fallere: a Gabioud e Locatelli la 56km, Brunod e Borzani sulla 34km

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore dell'Ultramarathon du Fallere Jules Henri Gabioud (foto acmediapress)
Il vincitore dell'Ultramarathon du Fallere Jules Henri Gabioud (foto acmediapress)

Sentieri e vette poco conosciute, laghi e creste da scoprire per una gara che alla sua prima edizione riscuote subito successo. Sabato mattina sono stati oltre 300 i concorrenti che hanno scelto una delle tre prove del Fallère (St-Oyen). Ottanta i trailers al via dell’Ultramarathon di 56 chilometri che ha premiato Jules-Henri Gabioud e Sonia Locatelli, 170 quelli presenti alla 34 chilometri, dominata da Mathieu Brunod e Lisa Borzani, e una sessantina gli appassionati iscritti al Microtrail, prova non competitiva e autogestista con partenza tra le 9 e le 10 e il solo rilevamento dell’orario di passaggio.

Nella 56 chilometri l’elvetico Gabioud e il valdostano Giuliano Cavallo lottano in salita e discesa per gran parte del tracciato. Nell’ultimo tratto però, l’elvetico, già protagonista al GranParadiso Trail, accelera e vince in solitaria sul traguardo di St-Oyen. Sull’ultima ascesa ha voluto anticipare il rivale, cercando quei secondi di margine per non essere ripreso in discesa. Una tattica vincente che lo ha portato sul traguardo con il crono di 7h20’12”. Sul secondo gradino del podio è invece salito Marco Vuillermoz, autore di una grande gara e bravo a recuperare Gabioud (poi davanti a tutti) e a superare Cavallo nelle battute conclusive. Vuillermoz ha terminato in 7h27’14”, mentre Cavallo è terzo in 7h34’20”.

La gara femminile è stata dominata da Sonia Locatelli. La valdostana, partita bene a inizio anno al Castle’s Trail (prima prova Tour Trail), ha fatto gara in solitaria e chiuso in 8h23’34”. Seconda posizione per Marina Plavan in 9h53’36”, con terzo gradino del podio per Simona Dalla Riva, giunta dopo 11h 04’19”.

Nella 34 chilometri (Tour du Fallère) vittoria per Mathieu Brunod, che questa volta non ha ceduto sul finale e ha concluso in 3h35’09”, sotto gli occhi di papà Bruno, oggi spettatore. Secondo posto per un volto noto del Tour Trail Valle d’Aosta: Ioan Maxim, tornato alle gare dopo un lungo stop e sul podio in 3h39’35”; terza posizione per Mikael Mongiovetto in 3h39’59”.

Al femminile successo di Lisa Borzani, in preparazione per il Tor des Géants, arrivata in 4h20’27” dopo una gara corsa sempre davanti. Secondo posto per Natalia Mastrota in 4h35’52”, vincitrice una settimana fa al GranParadiso Trail, con terza Elisabetta Negra al traguardo dopo 4h38’12”.

La gara del Fallère insieme al Vertical Pointe de Chaligne hanno dato vita anche alla combinata. In campo maschile primo posto per Laurent Chuc, quinto assoluto insieme ad Alex Ascenzi, mentre in campo femminile successo per la padovana Lisa Borzani.

Mathieu Brunod: «Sono molto contento della mia vittoria, avevo fatto una scommessa con mio papà (Bruno, ndr) e l’ho vinta. Non penso molto alle gare, voglio divertirmi e fare tante altre sfide con papà. Lui nelle gare lunghe è ancora imprendibile, nelle distanze minori siamo in competizione».

Lisa Borzani: «È un percorso bellissimo, lo avevo provato già qualche anno fa per conto mio. Ho scelto di correre la 34 chilometri perché domani (domenica, ndr) ho un’altra gara in Valsesia. Sensazioni per il Tor? Non capisco mai la mia condizione fisica».

Sonia Locatelli: «Ho iniziato bene la stagione, poi ho avuto qualche problema con la preparazione, oggi ho comunque fatto un bel test. L’organizzazione è stata fantastica, la zona del Fallère mi piace molto. Il Tor? Prossimo anno».

Jules-Henri Gabioud: «Sono soddisfatto anche perché la mia condizione fisica non è delle migliori. Rientro da un piccolo infortunio, mi hanno detto di provare a correre e vedere come reagisce il mio piede. Sul finale ho provato ad allungare perché ho visto Cavallo un po’ stanco».

Patrick Sacchetto, organizzatore: «Siamo soddisfatti di questa prima edizione, i trailers hanno risposto bene, sul traguardo sono stati contenti dei percorsi che abbiamo proposto. Per noi è importante e soprattutto uno stimolo per la prossima edizione. Evento interessante anche per il turismo e per i rifugi toccati dalla manifestazione».

Il Tour Trail della Valle d’Aosta si ferma di nuovo e ritornerà il 26 agosto con il Moonlight trail, altra novità del 2017. Intanto dopo l’annullamento del Mont Avic Extreme SkyTrail, cambia il programma del Défi Vertical. Le premiazioni finali si svolgeranno il 15 ottobre, dopo il Mont Mary, ultima prova del calendario.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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