Al Trofeo Kima dei record trionfa Kilian Jornet Burgada. La gara femminile all'americana Kasie Enman.

Di GIANCARLO COSTA ,

Kilian Jornet Burgada vincitore a tempo di record del Trofeo Kima 2014 (foto organizzazione)
Kilian Jornet Burgada vincitore a tempo di record del Trofeo Kima 2014 (foto organizzazione)

Il fenomeno catalano vince per la super classica sondriese sul Sentiero Roma. Per lui anche nuovo record della gara nonostante una deviazione obbligata che ha allungato il percorso originale di circa un chilometro. Al femminile la norvegese Emelie Forsberg sbaglia strada e consegna la vittori alla compagna di club Kasie Enman.

Pioggia di notte e nebbia bassa di buon ora non hanno scoraggiato i 236 eroi del Trofeo Kima, l'epica cavalcata a fil di cielo che, con i suoi 52 tecnicissimi chilometri ha portato i corridori del cielo ad affrontare ben 7 valichi alpini (Bocchetta Roma, Passo Cameraccio, Torrone, Averta, Qualido, Camerozzo e Barbacan).  Parterre de Roi per la Grande Corsa sul Sentiero Roma che ha subito visto portarsi al comando un terzetto composto dal lecchese Nicola Golinelli, lo spagnolo Kilian Jornet e il britannico Tom Owens. A ridosso dei fuggitivi lo spagnolo Manuel Merillas e l'ex olimpionico di canottaggio Franco Sancassani hanno provato ad inserirsi nella lotta per il podio.

Nella lunga salita che conduce prima in località Preda Rossa, al femminile, le due stelle del Team Salomon Emelie Forsberg e Kasie Enman procedevano spalla, spalla. 2000m di sola ascesa e il deserto di sassi della Val Cameraccio hanno subito sgranato il gruppo di testa. Come da pronostico Jornet ha cambiato passo guadagnando un leggero margine su Golinelli e Merillas. Dopo 24km, all'altezza del Rifugio Allievi, il sette volte vincitore del circuito mondiale ha accumulato un vantaggio di 4'40" sull'altro spagnolo Manuel Merillas (attualmente terzo nel circuito di coppa). Dopo circa 10' è passato Nicola Golinelli con un discreto margine sulla coppia Owens - Sancassani. Nessuna sorpresa nella prova in rosa con una scatenata Emelie Forsberg sempre più determinata a legittimare la propria leadership. Seconda la sua compagna di club nel team Salomon e la regina dello skyrunning italiano Emanuela Brizio.    

Una cavalcata solitaria quella del recordman della gara Kilian Jornet che, con una superiorità manifesta è passato in solitaria ai 2647m di Passo Qualido. Alle sue spalle conferma per l'altro spagnolo Manuel Merillas e il lecchese Nicola Golinelli. In lotta per la quarta piazza la sorpresa lariana Franco Sancassani e il forte britannico Tom Owens.

In Gianetti, al 33°km, Kilian Jornet vantava un vantaggio di 1'30" sull'altro spagnolo Manuel Merillas. In terza posizione il campione italiano 2012 Franco Sancassani in netta rimonta. Sorprese sono giunte anche dalla gara in rosa che nel vivo del Kima 2014 hanno visto Kasie Enman balzare al comando su Emelie Forsberg, Emanuela Brizio e Nuria Dominguez. 

Da sempre grande discesista, giunto in Barbacan Jornet ha innestato il turbo e inflitto suo di minuti al diretto inseguitore. La stella del Team Salomon International Kilian Jornet vince il Trofeo Kima con il tempo record di 6h12'20". Seconda posizione per lo spagnolo Manuel Merillas - 6h28'33" -. Terza posizione per l'incredibile Franco Sancassani che conclude la gara in 6h38'14". Quarta piazza per Tom Owens e quinta piazza per lo spagnolo Pere Aureli Bove.

Kasie Enman vince la gara al femminile con il tempo di 7h53'42". Seconda piazza in lacrime per un errore di percorso pagato a caro prezzo per la svedese Emelie Forsberg in 8h22'13" e  terzo posto una strepitosa Emanuela Brizio in 8h30'52".

In allegato la classifica completa

Fonte Maurizio Torri ufficio stampa Trofeo Kima

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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