Sulla Tre Rifugi il 12º sigillo di Paolo Bert, Patrizia Pensa, Ioan Maxim e Daniela Bonnet gli altri protagonisti

Di GIANCARLO COSTA ,

Per Paolo Bert 12a vittoria al Tre Rifugi (foto organizzazione)
Per Paolo Bert 12a vittoria al Tre Rifugi (foto organizzazione)

“Vicino al paradiso”…Questo il commento lasciato da Maxim Ioan sul “Tazebao” che l’organizzazione aveva collocato appena dopo la linea di arrivo della 39° Tre Rifugi Val Pellice. Sicuramente sensazioni individuali ma non solo. Ricordi di una giornata spettacolare di sport che ha coinvolto 328 iscritti (300 partiti) con un elemento di internazionalizzazione che non può che rendere orgogliosi gli organizzatori dell’evento: Francia, Finlandia, Svizzera, Argentina, Ucraina ed Australia e poi…tanta Italia in una giornata caratterizzata da numerosi appuntamenti agonistici di specialità.

Il cielo ha fatto la sua parte e lo scenario delle montagne della alta Val Pellice ha dato spettacolo! Stupendo al mattino, fresco il giusto al pomeriggio e quattro, ma proprio quattro gocce di pioggia sono scese alle 19,38 appena dopo l’arrivo degli ultimi eroi di giornata soddisfatti per avere fatto “l’impresa” nei tempi assegnati.

Questo il contorno all’interno del quale si collocano gli acuti sportivi di Paolo Bert, Patrizia Pensa, Maxim Ioan e Daniela Bonnet.

I percorsi sono quelli classici da tre anni a questa parte: partenza ed arrivo a Bobbio Pellice per entrambi (scelta sempre più convincente) e poi gli sviluppi tecnici da “codice rosso” il primo (Tre Rifugi Val Pellice Trail), 54,2 Km e 3818 metri di dislivello (128 partenti), e “giallo” il secondo (Trail degli Alpeggi) con i suoi rispettabilissimi 32,6 Km comprensivi di 2205 metri di dislivello (170 partenti).

L’attenzione maggiore è concentrata, ovviamente, sulla prestazione di Paolo Bert un po’ perché il campione di Bricherasio sta vivendo una stagione agonistica davvero felice ed un po’ per il suo obiettivo di incrementare la sua già lunga striscia di successi nella “Regina” delle corse montane.

Non delude Paolo e coglie la 12° vittoria! Gli resiste nei primi 15 km Claudio Garnier contenendo il distacco in soli 3 minuti poi Paolo prende il largo e la forbice del distacco sugli inseguitori si amplia fino a consolidarsi nel risultato finale della lunga galoppata maschile: 1° Paolo Bert (Pod. Valle Infernotto / La Sportiva), in 6 ore 9 minuti e 51 secondi, 2° Garnier Claudio (GASM / Valetudo) in 6.41.03, 3° Depetris Massimo (Pod. Valle Infernotto) in 6.53.09.

C’è la Lombardia a guidare la pari gara femminile: Pensa Patrizia ha vita meno facile: la lotta per il podio è più “cruenta”. Marina Plavan, che ha “fatto la gamba” in Val di Fassa , Graziana Pè e Giovanna Cavalli, ancora Lombardia, sono le avversarie più quotate e il confronto si definisce solo al traguardo con questo ordine di arrivo: 1° Pensa Patrizia (Pol. Besanese / Team Tecnica) in 8.03.48, 2° Plavan Marina (Valetudo Skyrunning Italia Rosa) in 8.19.28, 3° Pè Graziana (Iz Sky Racing) in 8.21.15.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti