Traversella-Rifugio Chiaromonte (TO): Nadir Maguet vince a 3 secondi dal record di Follis, Ornella Bosco sempre prima donna.

Di GIANCARLO COSTA ,

Nadir Maguet verso l'arrivo vincente alla Traversella-Chiaromonte 2013 (foto pantacolor.it)
Nadir Maguet verso l'arrivo vincente alla Traversella-Chiaromonte 2013 (foto pantacolor.it)

E' una delle classiche corse in montagna del canavese la Traversella-Chiaromonte in Valchiusella, giunta ieri alla 29a edizione, valida per il Campionato Canavesano UISP. Gara tosta, circa 6 km con un dislivello di sola salita di 1187 metri, ambiente ruspante e ottima organizzazione, che contribuisce alla pulizia e tracciatura del sentiero, con una premiazione che ha pochi eguali sia per la classifica che per il sorteggio.

Reso omaggio agli organizzatori di Traversella e alla podistica Dora Baltea, bisogna celebrare anche la giovane stella valdostana che ha conquistato quest'edizione 2013, sfiorando per soli 3 secondi lo storico record di Leonardo Follis, 52'28” del 1999. Nadir Maguet, valdostano di Torgnon in forza al Pont Saint Martin, classe 1993, ha vinto in 52'31”. Una stagione da incorniciare la sua, che proprio come Leonardo Follis si divide tra scialpinismo d'inverno e corsa in montagna d'estate. Proprio quest'inverno ha vinto la Coppa del Mondo di scialpinismo nella sua categoria Espoir (Under 23) e solo 7 giorni fa, vincendo il Km Verticale del Gran Sasso, ha chiuso 2° nel Campionato Italiano Vertical targato FSA. Dati statici impressionanti per questo scalatore di razza, che si candida ad essere protagonista nei prossimi 10 anni delle due specialità di cui abbiamo parlato. Piazza d'onore per Enzo Mersi, tante volta protagonista vincente di questa gara, in 55'32”, seguito sul podio dal compagno di squadra dell'Atletica Monterosa Alex Romagnolo 3° in 55'52”. Completano la top ten di giornata Giaccoli 4° in 57'45”, Andrea Basolo 5° in 1h02'08”, Thomas Young 6° in 1h02'49”, Giancarlo Costa 7° in 1h02'55”, Alfonso Bracco 8° in 1h03'08”, Nadir Giovannetto 9° in 1h03'38” e Roberto Giachino 10° in 1h04'02”.

Tante le ragazze al via tra i 141 corridori e ancora una volta prevale Ornella Bosco, la fuoriclasse senza tempo delle gare di sola salita della Libertas Forno, che con qualche divagazione nel ciclismo conserva sempre lo spunto che gli consente di vincere gare impegnative come questa, ieri con il tempo di 1h04'42”, ad un solo minuto dal record che le appartiene e con il 12° tempo assoluto di giornata. Secondo posto per Katarzyna Kuzminska in 1h07'50”, tra l'altro campionessa piemontese di Km Verticale, che dopo un avvio molto veloce deve cedere il passo alla Bosco nella parte dura e tecnica della gara. Completa il podio Raffaella Miravalle in 1h09'32”, forse un po' provata dalla faticaccia della Royal Skymarathon di una settimana prima, seguita da Lara Paganone quarta in 1h11'41” e da Marina Plavan quinta in 1h12'39”.

In allegato la classifica completa e qualche foto.

Per la galleria fotografica completa, consultare il sito www.pantacolor.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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