Traversella-Chiaromonte: vittorie di Edward Young ed Elisa Arvat

Di GIANCARLO COSTA ,

Partenza Traversella Chiaromonte 2018 (foto Giacomo Grosso)
Partenza Traversella Chiaromonte 2018 (foto Giacomo Grosso)

Edizione n° 34 della classica corsa in montagna Traversella-Chiaromonte, sulla distanza dei 6 km con 1187 metri di dislivello. Si è corso in Valchiusella, vallata con un territorio alpino selvaggio ad un trentina di chilometri da Torino, con 142 corridori al traguardo, senza bisogno di cervellotiche iscrizioni via internet, con premi praticamente per tutti, tra assoluti, categorie e sorteggio.
Merito del gruppo organizzatore, capitanato da Mauro Vignadocchio, con la podistica Dora Baltea, la Comunità Montana e il comune di Traversella, fanno i salti mortali per tener viva la tradizione di questa corsa. “Anche quest’anno è andata – racconta Mauro Vignadocchio l’organizzatore – Non ti nascondo che è sempre più difficile organizzare e far quadrare i conti, meno male che Comune, commercianti e Comunità montana ci danno una mano, oltre a quanto investiamo noi organizzatori. Meno male che c’è il riconoscimento dei corridori affezionati a questo genere di gare, che vengono tutti gli anni portando anche gente nuova che poi magari si appassiona alle gare di montagna. Arrivederci a tutti per il 2019.”

Quarto successo per “l’enfant du pays”, Edward Young, della Podistica Valchiusella, uno dei migliori italiani nelle prove di Campionato Italiano di corsa in montagna, che pur essendo uno stradista di estrazione, sa esaltarsi sui sentieri di montagna nelle prove di sola salita, e sui sentieri di casa lascia poche chances agli avversari. Con il tempo di 53’50”, si mette alle spalle spalle sul podio Luca Vacchieri 2° in 56’21” ed Erik Benedetto 3° in 58’03”. Completano la top ten Roberto Giacchetto 4° in 58’24”, Silvio Balzaretti 5° in 58’34”, Emanuele Coda 6° in 59’08”, Stefano Giaccoli 7° in 1h00’05”, Alberto Claudio 8° in 1h00’29”, Angelo Direnzo 9° in 1h01’08” e Alfonso Bracco 10° in 1h02’00”.

Vittoria nella gara femminile per Elisa Arvat del Pont Saint Martin, protagonista di una grande stagione, che in 1h06’50” mette in fila Rachele Young 2a in 1h12’38”, Elisabetta Piacenza 3a in 1h15’09”, Carla Young 4a in 1h16’06” e Iva Borgesio 5a in 1h16’20”.

In allegato le foto della gara e la classifica

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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