Trail di Oulx (TO): nella 42km vittorie di Daniela Bonnet e Michele Fantoli, nella 23km Jessica Perna e Diego Maritano

Di GIANCARLO COSTA ,

Alma Rrika
Alma Rrika

Dopo 12 settimane in cui non gareggiavo più per via di un piccolo malessere, decido di rimettermi in gioco. Quale gara potevo scegliere se non il trail di Oulx in alta Val Susa in provincia di Torino. A due passi da casa, luogo di partenza per diverse escursioni in mtb (nell’ultimo periodo ho potuto allenarmi solo in mountain bike), oltre la competizione ero consapevole di passare poi il dopo gara con diversi cari amici. Alle 6.00 partiamo da casa per dirigerci a Oulx, il viaggio in auto non è lungo, ma ne approfitto per vedere le montagne che si illuminano con i primi raggi solari; man mano che saliamo su per la val Susa l’ansia di vedere la partenza della gara lunga si fà sentire. Causa il mio periodo di stop alle gare per oggi non mi pongo degli obiettivi, ma voglio solo vivere l'ambiente del trail, ma il mio inconscio mi manda dei segnali, quel disturbo allo stomaco che si prova quando si vuole affrontare bene la propria gara mi assale. La giornata è stupenda anche se nelle ore di primo mattino la temperatura è fredda ma poi il sole ha fatto il suo operato.

Alle 7.00 è partita la gara da 42 km mentre la mia di 23 km partirà alle 9.30, poi in successione le corte di 9 e 4 km. La partenza della 23 km si è svolta in leggera discesa nel centro di Oulx per entrare dopo 1.5 km sul sentiero dei franchi, tanti piccoli sali scendi tutti da correre in circa 9 km siamo arrivati a Salbeltrand. Da qui un sentiero molto bello ci fa macinare una gran velocità, io però inizio a preoccuparmi perché non vedo le salite che mi potrebbero avvantaggiare un po' sulle avversarie, non essendo più abituata a correre in modo continuativo da tre mesi. Dopo un ristoro in autogrill rientriamo nel parco del gran bosco di Salbeltrand e per fortuna qui c'è anche una salita seria dove posso camminare e regolare un po' la respirazione perché nei km precedenti avevo dimenticato di respirare. Il sentiero è pulito e morbido e ogni volta che riesco ad alzare la testa rimango affascinata. Il luogo è bello, i colori autunnali della natura e il sole settembrino te lo fanno apprezzare ancora di più. Finita la salita si percorre un pezzo di strada forestale poi abbiamo preso un sentiero abbastanza diritto che ci ha riportati nella stessa strada che abbiamo percorso ad inizio trail (sentiero dei franchi), ma in questo caso la percorriamo per tornare a Oulx. Anche se stiamo salendo, il percorso è tutto da correre fino al 20 km, qui c'è una sorpresa, un pezzo verticale che ci porta verso il Saux D’ Oulx, tostissimo, ma conoscendo l’altimetria sapevamo che subito dopo ci aspettava la discesa finale che ci porta a Oulx. In discesa sono sempre super concentrata per avere un appoggio adeguato dei miei piedi, ma ciò non mi impedisce di alzare la testa e guardare le montagne val susine che superano i 3000 metri e brillano di una luce spettacolare. “Le mie montagne dove ho mosso i miei primi passi e quindi faccio molta fatica a voltare le spalle quando devo tornare a casa”!

L’arrivo della gara è nello stesso punto di partenza dove ci aspettano famigliari e gli amici trailer che hanno tagliato traguardo prima della sottoscritta, un bel ristoro ci ha sistemato un carico di energia veloce. Dopo la mia fatica ho aspettato l'arrivo di altri amici runner per andare a gustare un bel piatto di pasta offerto nel pacco gara. Felicissima di essere ripartita su un percorso che non ritenevo idoneo e sono contenta di aver scoperto che le mie gambe girano ancora bene. Felicissima di avere condiviso questa giornata con i miei carissimi amici (compagni di cordata).

Trail di Oulx classifica:

http://www.wedosport.net/pub/cf/vedi_classifica.cfm?gara=39967

Di Alma Rrika – Valetudo Rosa

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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