Trail Monte Servin (Angrogna TO): Claudio Garnier e Daniela Bonnet vincono la 31 km, Diego Ras e Marina Plavan la 17 km

Di GIORGIO PESENTI ,

Podio maschile Trail Monte Servin
Podio maschile Trail Monte Servin

Domenica 7 giugno in località Passel ad Angrogna Piemonte si è corso la quinta edizione del trail del Servin. La manifestazione podistica prevedeva la corsa principale di 31 km con un dislivello positivo di 1900 metri e una corsa più breve di 17,5 km per un dislivello positivo di 1000 metri.

Nella corsa 31 k il padrone della gara è stato l’aquila della Valetudo Skyrunning Italia con il tempo di 3h17’46”, secondo Fenoglio Maurizio della podistica Valle Infernotto 3h25’16” bronzo per Garnier Massimo 3h27’28”. Nelle donne successo per Bonnet Daniela S.C. Angrogna time 4h07’22”, seconda Rota Daniela 4h10’29” e terza Chiri Cinzia ATL. Valpellice 4h37’22” atleti classificati n 87.

Nella gara 17,5 km vittoria rosa per l’aquila Valetudo Marina Plavan in 1h51’38”, seconda Vidili Isabella 1h57’03”, terza Bazzano Paola 1h57’41” ATL. Valpellice; nei maschi vittoria per Ras Diego in 1h35’44”, secondo Coccolo Mauro 1h35’50” Gasm Torre Pellice bronzo per Buffa Daniele 1h36’21”, per la Valetudo 33° Riccardi Omar.

Di Giorgio Pesenti

Il racconto di Marina Plavan

Domenica 7 giugno è la volta della Val d’Angrogna e del suo Trail del Servin. Due distanze, quella lunga da 31 km e quella corta da 17.5 km. Percorso che io conosco molto bene, perché molte volte è il terreno dei miei allenamenti, raggiungibile anche da casa mia di corsa, e per una volta, visto che non l’avevo mai fatto ho voluto provare la distanza corta. Se della competizione lunga conoscevo molto bene i tratti tecnici, i passaggi ai vari Rifugi Barfe’ e Sap e l’ultima e interminabile salita al Monte Servin. Del tracciato corto non ne sapevo nulla e forse proprio per questo, per provare l’ebbrezza di un tracciato nuovo ne sono rimasta affascinata e per questo l’ho scelto. Partenza in discesa assieme agli atleti della lunga, per almeno 5 km, per poi passare tra le borgate di Angrogna e imboccare la prima e unica salita di giornata con un bel dislivello di circa 1000 metri, questa ascesa ci ha portato verso il Monte Servin, anche se in vetta noi del corto non ci siamo arrivati perché abbiamo valicato il Colle Vaccera, dopo il gpm abbiamo affrontato l’unico piccolo tratto in discesa tecnica e per finire una lunghissima pista forestale ci ha portato in localita’ Passel da dove eravamo partiti.

Gara veloce quindi, un’ottima prova, per velocizzare le gambe abituate oramai a distanze molto più lunghe, tempo molto umido, soprattutto nei tratti di bosco, visto che durante la notte si era scatenato un bel temporale, tempo dapprima incerto e poi soleggiato. Per la forte umidità tantissimi atleti del trail lungo hanno sofferto di crampi e sono arrivati doloranti e zoppicanti.

La location della gara è molto bella con un bel pratone verde con annesso ristorante, in allegria ci siamo rifocillati con un buon pasto, il trail è terminato nel primo pomeriggio e sotto un sole cocente si sono svolte le premiazioni, con riconoscimenti ai primi tre uomini e donne delle due distanze, non sono mancati i premi a sorteggio con numerosi buoni pasto presso i Rifugi toccati in giornata dagli atleti lungo il percorso.

  • Sono nato a Brembilla, nel bergamasco, e ora vivo a Almenno San Salvatore. Dal 2004 sono presidente della Valetudo skyrunning e collaboro con il network OutdoorPassion dal 2011.

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