Trail Monte Casto: la festa del trail con gli acuti di Luca Carrara e Sonia Locatelli sui 46 km, Enzo Mersi ed Elisabetta Negra sui 21 km

Di GIANCARLO COSTA ,

Trail Monte Casto (foto Berlucchi)
Trail Monte Casto (foto Berlucchi)

Una bella giornata ha accompagnato la decima edizione del Trail Monte Casto che si è corso domenica 25 ottobre ad Andorno Micca. Temperature miti e gli splendidi colori dell’autunno biellese hanno accompagnato gli atleti su un tracciato praticamente perfetto, grazie al sole degli ultimi giorni.

Un successo veramente notevole a livelli di numeri di partecipazione con 800 atleti iscritti e a livello qualitativo con un parterre di caratura nazionale e internazionale, Maurizio Scilla e l’ASD Trail Monte Casto possono essere fieri del risultato ottenuto.

Il percorso nella parte alta del tracciato,attraversava alcuni gioielli del Biellese, come il Monte Casto, gli alpeggi di Monduro e Carcheggio, l'alpe Massaro, l'alpe Scheggiola e l'alpeggio dell'Artignaga.

Sui 46 km e 2200m di dislivello in campo maschile, grandissima battaglia tra il bergamasco Luca Carrara, il giovane valdostano Davide Cheraz (1992) e il bresciano Filippo Bianchi (1990). I tre hanno imposto un ritmo forsennato, hanno affrontato gran parte della gara insieme, solo dopo l’ultimo ristoro di Locato (38 km), Carrara è riuscito ancora a cambiare ritmo e tagliare poi il traguardo con il favoloso tempo di 3h58’33”, ben 9’ in meno del tempo impiegato dal francese Alexandre Daum, vincitore l’anno scorso.

Bellissimo gesto di lealtà sportiva poi, tra Cheraz e Bianchi, che tagliavano il traguardo mano nella mano al secondo posto in 4h02’08”. Seguivano poi, l’inossidabile Daniele Fornoni, il trevigiano Stefano Fantuz, Michael Dola, il francese Johann Moussel, Daniele Gaido, Michele Fantoli e Alberto Bolcato.

Per quanto riguarda le donne, nella prima metà di gara hanno dettato il ritmo la svizzera Belinda Hall Doudet e la biellese Barbara Cravello, seguite dalle valdostane Sonia Glarey e Sonia Locatelli.

La Cravello è caduta poi nel tratto che portava al ristoro della Piana del Ponte, picchiando il petto, assistita da Sonia Glarey, ha ripreso poi molto dolorante. Nella seconda parte della gara, la Locatelli cambiava decisamente ritmo e andava ad imporsi 4h48’30”, ben 11’ in meno del tempo impiegato da Marcella Belletti nel 2014. Al secondo posto Sonia Glarey che riusciva a contenere il ritorno di Belinda Hall Doudet. Barbara Cravello riusciva nonostante tutto a chiudere quarta, davanti alla francese Morgane Cretton, Virginia Oliveri e Marina Plavan.

Sul tracciato di 21km, il giovane bellunese Cristian Sommariva buttava via la vittoria sbagliando percorso a pochi km dall’arrivo, la vittoria andava così ad Enzo Mersi che chiudeva in 1h34’23”, davanti a Fabio Di Giacomo e Danilo Lantermino.

In campo femminile, vittoria per Elisabetta Negra in 2h02’28”, davanti alla francese Aude Kienzler e Monica Lucia Bruno Franco.

Da sottolineare che son stati ben 180 i partecipanti al trail non competitivo di 9 km e 35 i bambini che han preso il via del mini trail.

Il pasta party e la festa conseguente sono proseguiti fino alle 18, quindi una vera festa del trail!

Il commento dell'organizzatore Maurizio Scilla: " Il lavoro di un anno intero è stato ripagato dai sorrisi e i complimenti degli atleti al momento del loro arrivo, tutto ha funzionato al meglio grazie a Trailmarket.com, Bandavej, Scarpa, Menabrea e alla collaborazione dei tanti volontari. Questa manifestazione, giunta ormai alla decima edizione, continua a crescere, attirando anche molti atleti stranieri. Questa gara è stata quindi un ottimo veicolo pubblicitario per il nostro territorio!”

La galleria fotografica è di Francesco Berlucchi www.francescoberlucchi.com

Fonte organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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