Trail della Becca di Viou: Ioan Maxim e Annalisa Faravelli vincono la 47 km, Dennis Brunod e Serena Natolini la 21 km

Di GIANCARLO COSTA ,

L'arrivo vittorioso di Ioan Maxim al Trail Becca di Viou (foto acmediapress)
L'arrivo vittorioso di Ioan Maxim al Trail Becca di Viou (foto acmediapress)

Ha toccato il nuovo record di iscritti il Trail della Becca di Viou, giunto alla seconda edizione e disputato domenica 19 luglio. Sono stati complessivamente 252 i concorrenti al via, 79 nella 47 chilometri - partita alle 6.30 da Valpelline - e 173 nel percorso breve di 21 Km. Rinnovati e apprezzati i 2 tracciati di gara disegnati dagli uomini di Maurizio Lanivi. Il Trail della Becca di Viou, terza prova del Tour Trail Valle d’Aosta, è stata vinto da Maxim Ioan e Annalisa Faravelli, con Dennis Brunod e Serena Natoli primi nella 21 Km.

Lotta serrata nella gara lunga maschile. Dopo i primi chilometri sfida ravvicinata tra il rumeno della Val Varaita in forza alla Valetudo Maxim Ioan e lo svizzero Jean Charles Meuret. Sono transitati quasi insieme a Ollomont, poi appaiati a Valpelline dove hanno fatto una breve sosta per poi proseguire la corsa. Successivamente la situazione è cambiata. È tornato sotto il valdostano Marco Bethaz (Courmayeur Trailers) che ha superato e staccato la concorrenza incrementando il proprio vantaggio chilometro dopo chilometro. Bethaz, al rilevamento di Verney, è transitato con oltre 3’ sulla coppia, al Lago Arpisson aveva circa 5’, 10’ in cima alla Becca di Viou. Poi il colpo di scena. Ioan Maxim si è lanciato in discesa, ha ripreso e superato il valdostano e tagliato il traguardo di Roisan dopo 5h44’44” di gara. Piazza d’onore per Marco Bethaz in 5h48’09”, con terzo Jean Charles Meuret (6h08’22”).

Al femminile nessun problema per Annalisa Faravelli (già in testa al passaggio di Ollomont) che ha fatto sua la gara dopo 7h09’56” di fatica e lasciato al secondo posto Marlene Jocallaz (Atletica Zerbion), giunto sul traguardo di Roisan in 7h37’00”. Terzo gradino del podio per Ana Pascual Hoyas in 8h28’06”.

Il protagonista della 21 km è stato ancora una volta Dennis Brunod. Il valdostano della Polisportiva Mont Avic ha fatto gara a sé chiudendo sotto le 2 ore: 1h52’18” il suo tempo. Ha preceduto i corregionali Alessandro Plater e Christian Joux, giunti rispettivamente in 2h02’29” e 2h02’46”. Al femminile successo di Serena Natolini (Team Andrate), 37a assoluta in 2h32’16”, con secondo posto per la valdostana Chiara Pino (2h43’50”) e terzo per Sabrina Bidese (Atletica Cogne) in 2h45’03”.

A chiudere la 47 km (poco prima delle 19) sono stati Marco Galeone, Maurizio Fari e Alessandro Causti giunti all’arrivo in 12h15’ tra gli applausi del pubblico e accompagnati dal sempre sorridente Maxim Ioan, vincitore della gara.

Dennis Brunod, vincitore 21 Km: «Sta andando molto bene ma la stagione è ancora lunga - ha detto sul traguardo -. Per questo motivo ho scelto di correre le gare più corte. Il percorso è molto bello, non troppo duro e difficile, si adatta a tutti. Lo consiglio anche a chi vuole fare una gita senza il cronometro».

Maxim Ioan, primo della 47 Km: «Pensavo fosse una passeggiata, invece ho trovato due atleti tosti che non hanno mollato un attimo. All’inizio ero in leggera difficoltà, poi mi sono ripreso e nella discesa conclusiva ho rischiato il tutto e per tutto. Oggi ha vinto il caldo e lo splendido panorama montano. Complimenti agli organizzatori».

Maurizio Lanivi, organizzatore e sindaco di Valpelline: “La sensazione di quest'anno è che abbiamo veramente azzeccato i percorsi. La 47 Km è piaciuta, dura ma non troppo, con meno dislivello del 2014 e più lunga, con tratti corribili ed all’ombra. La 21 Km è piaciuta tantissimo, molto corribile, una salita tosta ma non troppo e il 70% del percorso all’ombra. Finalmente abbiamo fissato il percorso e quindi non si potrà che migliorare nei prossimi anni. Per il resto un grande ringraziamento ai quasi 150 volontari sul percorso e appuntamento a settembre per il Collon Trek, oltre 900 iscritti e 400 persone in lista di attesa. Una comunità, la Valpelline, molto attiva nello sport che attraverso queste manifestazioni si pone certamente  l’obiettivo di promuovere turisticamente la vallata ma anche quello di curare il territorio e i suoi sentieri.”

Fonte Acmediapress

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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