Tour Trail Valle d’Aosta: la grinta e la passione di Michele Nania per i trail più forti dei problemi fisici

Di GIANCARLO COSTA ,

Michele Nania al Tour Trail Valle d'Aosta (foto acmediapress)
Michele Nania al Tour Trail Valle d'Aosta (foto acmediapress)

Lo sport unisce i grandi atleti, gli appassionati e i meno fortunati. Al Tour Trail Valle d'Aosta le porte sono aperte a tutti e l'organizzazione ogni anno dona in beneficenza 1 euro per ogni iscrizione ricevuta. Quest'anno a sorridere sono state le associazioni Fondazione Olignan, Piccoli Passi Onlus e Mandala Trail progetto ‘Andiamo in centro'.

Ha però sorriso anche Michele Nania, mai vincitore assoluto, mai sul podio, ma allo stesso tempo autore di una grande prestazione. Per il secondo anno consecutivo ha ritirato la maglia finisher (riservata ai concorrenti che concludono tutte le prove) sia del Tour Trail della Valle d'Aosta, sia del Défi Vertical. Un gesto atletico di rilievo per una persona che ha problemi fisici e di udito e che sente grazie a un'apparecchiatura particolare che non può usare in gara. «Corro sempre con i bastoncini per la parziale perdita di equilibrio dovuta a un'operazione - dice Michele Nania -, e poi quell'occhio che mi brucia tremendamente con il sudore, che devo continuamente asciugare».

«Nonostante i suoi problemi è una persona dura e tenace - dice Loris Salice a nome dei due circuiti -, è un messaggio importante perché nella vita di tutti i giorni non bisogna mai mollare. E questo è senza dubbio un gesto significativo, tutto il Tour Trail e il Défi si congratulano con Michele per questi traguardi raggiunti, pur senza una vittoria, rimangono grandi prestazioni».

Fonte acmediapress

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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