Tour del Malinvern: la bellezza della valle Stura (CN), con i successi di Francesca De Nicola e Danilo Lantermino ex-equo Fabio Cavallo

Di GIANCARLO COSTA ,

Marina Plavan e Omar Riccardi del team Valetudo
Marina Plavan e Omar Riccardi del team Valetudo

“La bellezza è dappertutto. Ne siamo circondati. Quel che manca sono gli occhi e il cuore per vederla ed apprezzarla.”

Valle Stura, vallone di Riofreddo, Rifugio Malinvern, ecco la location che domenica ha ospitato la seconda edizione di questo nuovo Trail.

La competizione organizzata col patrocinio del Comune di Vinadio e l’appoggio della Tre Rifugi val Pellice ha preso il via dalla località Grange Traculet a quota 1500 metri domenica 27 luglio alle ore 8.

Finalmente un percorso non conosciuto e che si è fatto ammirare in tutta la sua bellezza per la sua tecnicità e per i suoi scorci davvero incantevoli con un’ impatto paesaggistico di prim'ordine.

Dopo la partenza, subito in salita, il tracciato di gara scorreva lungo una pista forestale, si inerpicava per circa 4 km per giungere al Rifugio del Malinvern, il cui nome è dovuto alla montagna che si staglia alle sue spalle, e da qui la gara entrava davvero nel vivo.

Primo colle di giornata, dopo 950 mt D+, era il Colle di Valscura a 2520 mt con il passaggio dal lago del Malinvern per poi incontrane subito un altro e dopo una breve discesa sul versante opposto siamo giunti al lago di Valscura a quota 2628 mt.

Dal secondo lago, un’ulteriore discesa, per giungere ai Laghi di Terre Rouge per raggiungere da sopra l’abitato di Isola 2000, nei paraggi una discesa ci portava alle piste da sci e da qui nuovamente salita verso il Colle della Lombarda a quota 2350 mt con lo sconfinamento per un lungo tratto in terra francese.

L’ultimo colle di giornata era il Colle di Orgials a quota 2600 mt., dalla sommità abbiamo potuto percorrere un pezzo di percorso assai pietroso e molto tecnico che ha messo a dura prova caviglie e articolazioni, dopo questo tratto si costeggiava i Laghi della Valletta per giungere infine al Rifugio del Malinvern, dove ci aspettava un arrivo in leggera salita e numerosi spettatori, che erano ospiti del rifugio con parenti ed amici dei concorrenti.

La gara ha visto la partecipazione di circa 80 atleti con molti runners di ottimo livello tecnico ed atletico, tra gli uomini Danilo Lantermino e Fabio Cavallo, quest’ultimo vincitore della prima edizione dello scorso anno, i due citati alla fine hanno tagliato il traguardo insieme.

Mentre tra le donne è risultata vincitrice Francesca De Nicola, atleta della Val Grana, quest’anno in gran forma, Francesca quest’anno aveva già fatto vedere le sue doti al Valvaraitatrail giungendo seconda al traguardo per un soffio.

I portacolori della Valetudo giungevano rispettivamente 2^ Marina Plavan e 10° Omar Riccardi.

Sarà stata la giornata di sole spettacolare, i colori di queste montagne, l’acqua dei laghi con i suoi luccicanti riflessi, l’ottima organizzazione e il buon pranzo post gara, ma questo trail è proprio una gran gara; un evento a cui partecipare assolutamente, ve lo consiglio a tutti voi per il prossimo anno.

Di Marina Plavan

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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