Tavagnasco Virtual Vertical: Dennis Brunod e Chiara Giovando si aggiudicano la Corsa ai Piani post coronavirus

Di GIANCARLO COSTA ,

L'arrivo della Tavagnasco Virtual Vertical (foto Pignocchino)
L'arrivo della Tavagnasco Virtual Vertical (foto Pignocchino)

Nemmeno il coronavirus è riuscito a fermare la Corsa in Montagna più longeva d’Europa, la Tavagnasco-Santa Maria Maddalena ai Piani n° 69 che a causa della pandemia coronavirus e dei conseguenti provvedimenti presi dal Governo e dalla Fidal, si è disputata in modalità virtuale. Chi voleva partecipare poteva correre sul percorso dal 11 al 19 luglio, all’ora che voleva e doveva poi comunicare agli organizzatori il tempo realizzato e una foto della propria salita. Gli organizzatori del Comitato Corsa ai Piani, dopo aver pulito e segnato il percorso di 4,475 km e 1051 metri di dislivello, hanno poi stilato una classifica, che passerà comunque alla storia, come quella dell’anno del “coronavirus”, la Tavagnasco Virtual Vertical.

Classifica che inserisce nell’albo d’oro maschile lo stesso vincitore del 2019 con lo stesso tempo, ma non si tratta di un refuso di stampa. Dennis Brunod, dell’Atletica Monterosa, corre in 40’30”, ripetendo al secondo il tempo del 2019, e vince la classifica “virtuale” sui compagni di squadra Manuel Bosini 2° in 43’52”, Silvio Balzaretti 3° in 44’37”, con Emanuele Coda 4° in 44'57" e Nick Biaz 5° in 45'03".

Per quel che riguarda la contesa femminile, la miglior prestazione è di Chiara Giovando dell’Atletica Monterosa in 47’45”, già seconda nel 2019, seguita sul podio virtuale da Elisa Terrazzino seconda in 55’30”, da Rosa Orlarey terza in 1h0959",  da Elisa Favaglioni quarta in 1h12'00" e Loretta Baldissero quinta in 1h12'18".

Complimenti agli organizzatori del Comitato Corsa ai Piani, che non si sono lasciati demoralizzare dalle limitazioni post coronavirus e che hanno tenuto alta la tradizione di questa gara che effettivamente è stata il primo Vertical della Corsa in Montagna, quando questa definizione non era ancora in uso. Ora gli organizzatori guardano già all’edizione 2021, che sarà la 70ma di questa lunga storia, edizione che sarà festeggiata con iniziative particolari non ancora rivelate.

D’ora in poi l’obbiettivo del mondo della corsa in montagna è il ritorno alla normalità agonistica, a cronometro o con le griglie di distanziamento, ma con classifiche finalmente reali e soprattutto con un rinnovato spirito sportivo di positività, dopo i duri mesi di lockdown, utile a superare questo difficile periodo per la vita di tutti noi sportivi e non solo.

In allegato la classifica generale virtuale dei 70 corridori che hanno dichiarato il tempo compiuto sul percorso.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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