Tartufo Trail Running: a Calestano 4 percorsi e 500 corridori per i sentieri dell'Alta Val Baganza

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore della 66km Carlo Salvetti con l'organizzatore Roberto Mattioli (foto modenacorre)
Il vincitore della 66km Carlo Salvetti con l'organizzatore Roberto Mattioli (foto modenacorre)

Edizione dei record a Calestano (PR) della Tartufo Trail Running 2016, che ha come teatro l'Alta Val Baganza, porta d'ingresso della Riserva MaB Unesco dell'Appennino Tosco-Emiliano, un territorio ricco di storia e di bellezze naturali da tutelare e tramandare alle generazioni future.
La gara quest'anno assegnava i titoli di Campione Italiano alle categorie Master e il titolo di Campione Regionale Ultra-skyMarathon ed era l'ultima gara in programma del Trofeo BPER Banca- AGISKO.

Record di partecipanti, che ancora una volta hanno superato i 500 e record cronometrici. Gli atleti provenienti da tutta Italia, dalla Puglia alla Valle d'Aosta e da dieci Nazioni estere ( Nuova Zelanda, Stati Uniti, Israele, Polonia, Francia, Belgio, Svizzera ecc.) non si sono lasciati intimorire da quella che possiamo definire la prima vera giornata autunnale, con temperature in picchiata, una leggera pioggerella e nebbia fitta nella parte alta del percorso, che ha reso la gara ancora più dura e selettiva. Successivamente le condizioni meteo sono decisamente migliorate rendendo la “vita più facile” sopprattutto ai concorrenti impegnati sulle distanze più lunghe, che hanno trovato un terreno quasi perfetto ed una temperatura normale.

Sui quattro percorsi pervisti, 17, 28, 50 e 66 km, oltre ai tanti amatori, si sono schierati numerosi atleti di interesse Nazionale.
Fra questi i componenti della Nazionale Italiana Skyrunning – FISKY , giunti a Calestano il venerdi precedente per un Raduno collegiale ed altri atleti che fra due settimane vestiranno la maglia della Nazionale ai Mondiali di Trail in Portogallo come Lara Mustat, Carlo Salvetti, Cristiana Follador e due “icone” delle lunghe distanze: Francesca Canepa e Alexander Rabensteiner.

Oltre ai quattro percorsi, che ripercorrono antiche vie di comunicazione dell'Alta Val Baganza , fra questi tratti della Via degli Scalpellini e della Via Francigena, anche un percorso di 13 km per gli amanti del Nordic Walking.

Nella 17 km netta vittoria, con record polverizzato del Nazionale FISKY Eddy Nani davanti a Loris Zanni e all'altro Nazionale Nico Fiorini. In campo femminile si imponeva la toscana Luana Righetti, nuovo record 1h40'25''.

Grande prestazione nella 28 km di un altro atleta della Nazionale, Daniele Cappelletti al rientro dopo tre mesi di stop per infortunio, con un tempo di 2h21'37'' che precedeva Claudio Chiarini e l'altoatesino naturalizzato parmigiano Alexander Keim.
Un'altra Azzurra si imponeva in campo femminile, Silvia Rampazzo , sesta assoluta e record polverizzato 2h39'13'', reduce da una stagione di vittorie e da un 9° posto ai Mondiali di Skyrace disputati a Luglio in Spagna.

Nella 50 km vittoria del ligure Davide Ansaldo, che con questo risultato centrava il suo obiettivo stagionale vincendo il Trofeo BPER Banca- AGISCO, aggiudicandosi il premio in palio : viaggio / soggiorno in Irlanda ed iscrizione alla “Run the Line”, in campo femminile vittoria per la veronese Giulia Vinco.

Nella distanza più lunga, la 66 km , battaglia sin dall'inizio per il Nazionale Carlo Salvetti e l'altoatesino Alexander Rabensteiner, ancora in recupero dopo un faticoso Tor des Geants.
Carlo in testa sin dall'inizio, concludeva le proprie fatiche, prima dell'imminente Mondiale in Portogallo dopo 6h51'20'' precedendo Rabensteiner di 3'28''.
Livello agonistico particolarmente elevato in campo femminile con quattro atlete di interesse nazionale. Bella gara di Lara Mustat che col tempo di 8h04'43'' precedeva una formidale Francesca Canepa , reduce da due grandi vittorie in poche settimane; il Giro delle Alte Vie in Valle d'Aosta 4K di 350 km e solo la settimana scorsa il Morenic Trail di 113 km. Un secondo posto che rende onore ad una grande atleta ed onora la Tartufo e le avversarie.
Terzo posto per la forte Cristiana Follador anche lei in partenza per i Mondiali in Portogallo che precedeva la inossidabile Giuliana Arrigoni, quarta.

La Ultra-skymarathon di 66 km assegnava anche i titoli di Campione Italiano Master. Ad aggiudicarseli sono stati:
- ALEXANDER RABENSTEINER - M 40
- ALIBERTI SABATO – M45
- PAOLO COSTANTIN – M50
- MARIO CORNIA – M 55
- MASSIMO CASATI – M60
- CONCETTA BONAFFINI – F 40
- FRANCESCA CANEPA – F 45
- GIULIANA ARRIGONI – F 50
GRASSETTO MICHELA – F 55

La TARTUFO TRAIL RUNNING quest'anno prevedeva anche due accattivanti premi ad estrazione fra tutti i partecipanti: un weekend per due persone sulla costiera Amalfitana e l'iscrizione alla Amalfi-Positano, gara gemellata.
Ad aggiudicarseli il parmigiano Elia Trauzzi ed il bolognese Roberto Esposito.

Di Roberto Mattioli

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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