SUMMITVALLIDILANZO: di corsa sulle montagne delle Valli di Lanzo con Simone Olivetti

Di GIANCARLO COSTA ,

Simone Olivetti vincitore del Daviso in Verticale 2019 (foto Anna Baima)
Simone Olivetti vincitore del Daviso in Verticale 2019 (foto Anna Baima)

Un’estate senza gare di corsa in montagna sarà un’estate anomala per tutti, visto che questo sport, chiamatelo corsa in montagna o trail running o skyrunning, fa ormai parte delle attività sportive e se vogliamo anche del turismo di tutto l’arco alpino e appenninico. Ma non si corre in montagna solo per puntare un pettorale con le spille sulla propria maglietta, si corre sui sentieri come sulle vie normali dei pionieri dell’alpinismo, per entrare in contatto con la natura forte della montagna, che in questo periodo di lockdown dovuto alla pandemia coronavirus, abbiamo imparato ad apprezzare ancor di più.
L’idea di Simone Olivetti, giovane promessa della corsa in montagna delle Valli di Lanzo, oltre che forte ciclocrossista, sta proprio in questo: voler percorrere le classiche delle Valli di Lanzo, una delle culle storiche dell’alpinismo italiano, il più velocemente possibile. Ecco la sua presentazione.

“Mi è sempre frullato nella testa questa pazza idea – dice Simone Olivetti - ma solo durante questa quarantena, ho capito la sua possibile realizzazione.
L’ho chiamato #SUMMITVALLIDILANZO, e cosa significa? Penso sia la mia idea di unire la montagna, quella vera che ti fa innamorare, con leggerezza e velocità; quindi salire le vette più alte e affascinanti delle Valli di Lanzo nel minor tempo possibile, come una gara vertical, cercando di battere i record precedenti .
Causa la quasi completa assenza di gare estive, ho pensato ad un progetto di sfida da intraprendere con me stesso, in cui oltre ad affrontare la fatica di un gara unisce il mio amore per la montagna e per tutto ciò che mi ha sempre insegnato.
Salirò precisamente 7 montagne comprese tra Val Grande, Val d’Ala e Val di Viù, ovvero Levanna Orientale, Ciamarella, Uja di Mondrone , Albaron di Savoia, Bessanese, Rocciamelone e Croce Rossa.
Mi aiuteranno nella sfida tanti miei amici che da sempre condividono con me le stesse passioni e saranno ben felici di accompagnarmi nella realizzazione di questo progetto. Come tutti gli sportivi abbiamo bisogno di obiettivi da raggiungere, qualunque essi siano, e questo per me e per i miei compagni di avventura sarà un bel motore di spinta.”

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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