Sulle montagne dell’Alpago si correrà la Transcavallo Equinox Run domenica 20 settembre

Di GIANCARLO COSTA ,

Volantino Transcavallo Equinox Run
Volantino Transcavallo Equinox Run

Dopo le prime due edizioni del 2018 e del 2019 le montagne iridate dell’Alpago, grazie al Comitato Transcavallo, alla Pro loco Tambre, ai Marciatori Tambre e ai radioamatori del Bartolomeo Zanon di Chies, si preparano alla nuova edizione della Transcavallo Equinox Run. Un’edizione resa ancor più impegnativa per seguire le direttive Anti-Covid-19.

Non cambieranno le montagne e non cambierà nemmeno la formula a squadre, infatti domenica 20 settembre alle ore 8:30 da Col Indes, a qualche chilometro da Tambre, partirà la gara a squadre. La prova riservata ai singoli partirà alle ore 9. Il percorso della prova a squadre è di circa 21,5 chilometri per un dislivello totale di sola salita di 1937 metri. Quella corta misura 12,7km con un dislivello positivo di 1.060m. I tracciati di gara, disegnati da Vittorio Romor, presidente dello Sci Club Dolomiti Ski Alp partiranno da Col Indes, location storica di quasi tutte le edizioni della Transcavallo invernale.
Nella prova più lunga, dopo l'entrata nella foresta del Cansiglio, si sbuca in Casera Palantina (doppio ristoro) e si gira a destra verso l'Antro De Le Mate, nota e imponente cavità carsica, per poi scollinare ai 1790m di forcella Palantina. Si tornerà per la ripida discesa ancora alla casera Palantina e prendendo da qui l’impegnativa ascesa verso il Rifugio Semenza.
Passato il Rifugio Semenza (ristoro) si punterà al Gran Premio della Montagna della gara e cioè Cima Lastè a 2.248m. Lasciando sulla destra la cima del Monte Cavallo (Cima Manera per i Friulani) si scende verso l'omonima forcella in Val Salatis e si risale la ripida e piramidale vetta del Monte Cornòr a 2.174 m.
Da qui un’altra discesa fino al sentiero che porta al rifugio, ma questa volta si gira a destra per prendere l'ultima asperità e vetta della gara, Cima Vacche a quota 2.060m. Dopo Cima Vacche si affronterà l'ultima discesa che porta verso il Pian de le lastre dove è posizionato l'ultimo ristoro prima dell'arrivo che dista ancora 2,5km. I concorrenti dovranno affrontare con breve salita di 40metri lungo stradina posta nella faggeta del Cansiglio.
Nel percorso dell'individuale dalla Casera di Palantina si prende subito a sinistra verso il Rifugio per poi piegare verso la vetta della gara che è Cima Vacche; da qui il percorso è lo stesso legga gara a squadre.

Su www.transcavallo.it le info e le iscrizioni aperte fino a venerdì 18 alle ore 23,59 o comunque al raggiungimento dei 100 partecipanti per la corta e delle 75 squadre per la lunga.
Già iscritti alla gara i vincitori dell'edizione 2019 Barattin - Meneghel (2h 27' 9") e per le miste Felderer - Planoetsher (2h 53' 35") entrambi detentori dei record della gara fissati nel 2019. Occhio alle squadre Felicetti - Beccari e Camilli - Scatolin e nelle miste a Salvador - Dal Borgo mentre al femminile le sorelle Bortoluzzi partono da favorite ad oggi con il record che appartiene al duo De Silvestro - Cavalet con 3h 14' 19".
Nell'individuale i primatisti della gara ci saranno entrambi; Patrizia Zanette (1h 49' 45") nel 2018 e Roberto Fregona (1h 29' 36") nel 2019.

Base all'Hotel Miramonti come per la versione invernale e attenzione alle norme anticovid. Iscrizioni e pagamenti solo on-line - partenza scaglionata su prato aperto e distanziati con un massimo di 50 atleti alla volta - vietati gli spogliatoi e le docce e il pranzo sarà confezionato in sacchetto apposito direttamente dall'organizzazione.
La voce dello speaker sarà quella classica della Transcavallo e cioè Paolo Mutton e dj Manu accompagnerà la gara e il post gara.

Fonte Areaphoto

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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